Cartella clinica:

ANAMNESI

02 Novembre 2008

All’inizio di Novembre 2008 ci scrive un Signore italiano residente in India da 20 anni chiedendoci una consulenza per il suo pastore tedesco di  5 anni e 9 mesi che nonostante sia pieno di vita ed energia presenta, sempre più eclatante, una grave zoppia a freddo.

Apparentemente non manifesta dolore ed il proprietario non vuole sottoporlo a radiografia per evitare l’anestesia generale che, gli viene detto, non può essere evitata.

Ci vengono anche inviati dei bei filmati del cane che evidenziano, con tutta probabilità un problema legato ad una spondilosi della colonna vertebrale o ad una displasia dell’anca. Gli consigliamo di effettuare delle radiografie, che evidenziano non un problema di spondilosi vertebrale, ma di displasia dell’anca. Decidiamo di tentare una terapia a distanza con l’aiuto di filmati ed informazioni spedite per posta elettronica.

 

PRIMA CONSULTAZIONE Età  5 anni e 9 mesi .

Ugo è stato adottato a 7 settimane, allattato dalla mamma, proviene da un amatore privato. Nei primi giorni dopo l’adozione era normale, niente di particolare. Manifesta il problema ad alzarsi e a muoversi, causa la displasia, dell’anca da 2 mesi. Il giorno in cui ha manifestato il problema, aveva un taglio profondo sul muso, non se ne conosce il motivo, il Proprietario se ne è accorto a casa, vedendo il sangue a pavimento, dopo ha notato che zoppicava, ma non riesce a spiegarsi ne come ne dove sia  successo. E’stato visitato dal Dott. Atekar (India) che  lo ha visto una sola volta, per questo motivo, gli ha fatto un iniezione di antidolorifico,senza risultato. Da cucciolo ha avuto problemi alle orecchie, si è dovuta fare un anestesia totale per la pulizia completa, poi tutto e finito, sempre da cucciolo per il primo anno e mezzo di età, ha avuto diverse infezioni, tipiche dei cani in India, specialmente alla pelle, ma dopo i 2 anni nessun tipo di problema. Saltuariamente problemi di pelle. Vive a stretto contatto con il Proprietario, può aver recato danni alla zampe posteriori, il fatto che segue il Proprietario da per tutto,la maggior parte del tempo e su pavimenti scivolosi.Hugo vive con un gatto più grande di lui, ne ha rispetto e delle volte paura, ma giocano anche insieme. Con gli altri gatti estranei è aggressivo. Molto territoriale, generalmente aggressivo nel suo territorio, ma basta parlargli, per farlo comportare bene anche nel suo territorio.

Con le persone conosciute: è un amore e sta sempre fra la gente, con gli estranei è indifferente,li annusa,e se non gli piacciono te lo fa capire. Cerca il contatto fisico e tante coccole dal Proprietario e dalla sua compagna. Basta sgridarlo e capisce, ma se si interviene con le maniere dure, peraltro rarissimamente, ultimamente ringhia un po’. E’ sempre al centro dell’ attenzione. E’ perfetto,” ormai non gli parlo più, lui sa già tutto quello che deve fare e come.”, afferma il Proprietario. Molto legato alla famiglia, se un famigliare è ammalato o triste mangia poco. Non ha paure, abbaia ai rumori improvvisi. Dai 7 mesi ai 2 anni, è stato addestrato più o meno giornalmente dal proprietario. Ha dimostrato interesse per il gioco: è ossessionato dalle palle da tennis giocherebbe in continuazione, apprende bene le modalità del gioco, perfettamente. Ama essere lavato ed entrare in acqua al mare è un gran divertimento, gioca finche non ha più le forze. Abitando in una regione molto calda conosce i posti più freschi per riposarsi, dove il proprietario lo segue. E’ caloroso. Quando rientra a casa sporco gli da fastidio e va direttamente dov’è il suo asciugamano perché sa che deve essere pulito.

TERAPIA Rimedio Omeopatico.

17 Dicembre 2008

Dopo la prima somministrazione del rimedio Hugo è decisamente migliorato. La zoppia a freddo si è molto attenuata.

Un filmato lo dimostra inequivocabilmente.

 

06 Marzo 2009

Sono  2 mesi e mezzo che Hugo assume regolarmente il rimedio. Le notizie sono ottime,  ai primi di  marzo Hugo non ha assolutamente più il problema di zoppia, oltre alla somministrazione del rimedio,una cosa sola è variata, il proprietario non lo fa più correre come vuole, ma lo allena facendolo correre ad un passo moderato e continuo, senza troppi sforzi.

TERAPIA Rimedio Omeopatico una volta al mese, da ripetere più spesso in caso di necessità.

Durante la primavera e l’estate Hugo continua a stare bene, a correre saltare e giocare normalmente, il Rimedio Omeopatico viene somministrato una volta al mese.

11 Ottobre 2009

Causa la mancata somministrazione del rimedio per una lunga assenza del proprietario, si ha un aggravamento che viene completamente recuperato ricominciando la somministrazione del Rimedio Omeopatico.