Cartella clinica:

Anamnesi

Domenica 30 Settembre 2007  ore 19,00

Poldo ha avuto un’attività fisica normale : ha fatto una passeggiata con i suoi proprietari e ha trascorso in casa la Domenica in loro compagnia la sera non riesce a rialzarsi. Sollevato dal pavimento è molto debole e l’arto anteriore sinistro cede. Poldo ha un’emiparesi : non può più sollevare la zampa anteriore sinistra e pur se sostenuto il polso sinistro non è in grado di sostenere il peso del corpo.

Lunedì 01 Ottobre 2007

Paralisi flaccida di entrambi gli arti anteriori : non riusciva più ad alzarsi.

Il Medico Veterinario curante diagnostica probabili postumi di ictus cerebrale.

La terapia antiinfiammatoria prescritta risulta inefficace.

Lunedì 08 Ottobre 2007      Prima visita presso la nostra struttura.   Età : 11 anni e 10 mesi.

Visita clinica :

Dolore al tocco della regione cervicale.

Pupille dilatate abbastanza insensibili alla luce diretta.

Appetito e sete nella norma.

Minzione volontaria.

Feci volontarie.

Sintomatologia

Non appoggia l’arto anteriore sinistro.

Arto anteriore destro dolente. Piange quando gli toccano la spalla.

Non riesce ad alzarsi da solo.

Se tenta di rialzarsi barcolla e cade.

Da sdraiato è vispo e mentalmente lucido e reattivo.

Riesce a muovere la coda per esprimere la sua contentezza.

Punto con un ago sui due arti anteriori non retrae né emette un grido di dolore:

Esame Radiografico :

Gravi segni di sofferenza discale su tutto il rachide cervicale e su quello toracico.

Calcificazione del disco intervertebrale C4-C5.

Importante artrosi di entrambe le teste femorali.

Diagnosi Clinica Prognosi Clinica Diagnosi omeopatica Prognosi Omeopatica
Paralisi flaccida bilaterale dei nervi radiale ed ulnare.

Ernia discale cervicale con sofferenza della colonna, in particolare del rachide cervicale e toracico.

Importante artrosi delle teste femorali.

Senescenza.

Grave patologia, lesionale e degenerativa, ingravescente.

Carenza di specifici presidi farmacologici.

Terapia di supporto conservativa

Sintomi omeopatici peculiari che portano ad una diagnosi terapeutica omeopatica di un similare. Reattività organica e qualità dei sintomiche consentono il superamento del quadro paraplegico e la stabilizzazione delle lesioni degenerative.

TERAPIA

Ore 11,00  : prima dose del Rimedio somministrata per via orale in Ambulatorio.

Dopo quaranta secondi il cane che prima era tranquillissimo comincia a

lamentarsi come se ricominciasse ad avvertire il dolore.

Dopo cinque minuti il cane guaisce quando viene preso in braccio per essere portato all’auto.

A casa : il Rimedio scelto viene somministrato con la frequenza stabilita.

Commento :

la comparsa del dolore in un paziente affetto da paralisi flaccida è scontato che spaventi il proprietario del cane ma in realtà è un ottimo prognostico!

Si sta ristabilendo una sensibilità : è il primo passo verso il recupero della motricità.

In questo momento non siamo in grado di poter predire la guarigione, ma ci conforta l’altissima reattività del paziente.

Di conseguenza la scelta del Rimedio è confermata.

Martedì 09 Ottobre 2007

Ore 11 relazione telefonica :

Il cane viene sollevato e poi appoggiato a terra sulle quattro zampe ma non si sostiene ancora.  Novità : recupero della sensibilità dolorifica : manifesta più spesso dolore.

Confermata la paralisi flaccida.

Durante la notte la Proprietaria lo sente lamentarsi e girarsi da solo nella cuccia :

non succedeva dall’esordio della patologia.

TERAPIA

La frequenza di somministrazione del Rimedio scelto viene cambiata.

Mercoledì 10 ottobre 2007

Ore 10 relazione telefonica :

“…da non credere : stamattina ho chiamato Poldo che  si è rialzato da solo e ha ripreso a camminare per andare a bere dalla ciotola. Si è pulito da solo  leccandosi le zampe anteriori. “

Tipo di andatura :

Iperflessione dell’arto anteriore destro mentre cammina con tendenza a cedere.

Quando si agita aumenta la velocità di deambulazione.

Sdraiato sul tavolo delle visite presenta ancora :

a)   sensorio vigile e attento.

b)      irrequietezza degli arti posteriori,

c)      rallentata chiusura dell’arco diastaltico : pungo le zampe anteriori e i polpastrelli con un ago e lui retrae la zampa dopo parecchi secondi.

d)      Pupille dilatate e abbastanza insensibili al fascio di luce diretto.

TERAPIA

La scelta del Rimedio Omeopatico ha avuto un’ulteriore conferma e viene adattata alla risposta clinica del paziente la frequenza di somministrazione.

Lunedì 15 Ottobre 2007

Clima : freddo e umido.

Segni e sintomi :

Giovedì e Venerdì era molto arzillo : voleva andare a fare una passeggiata.

Sabato e Domenica : meno vivace e manifesta dolori al collo.

Tenta di scrollarsi ma non riesce ancora e perde l’equilibrio.

Ancora debolezza nell’appoggio dell’arto anteriore sinistro.

Non vuole più stare a dormire sul divano perché probabilmente ha paura di cadere e si sdraia volentieri sul pavimento.

Non è più rannicchiato quando dorme come quando stava bene, ma assume una posizione distesa come quando stava male.

Visita Clinica

Manifesta dolore sollevandogli la testa.

Ancora reazione ritardata degli arti anteriori quando viene punto con un ago.

TERAPIA

Somministrazione del Rimedio Omeopatico con la frequenza più adatta ai sintomi.

Lunedì 22 Ottobre 2007

Il cane salta corre e gioca senza problemi.

Visita Clinica :

Anestesia degli arti anteriori :

a) arto anteriore destro : recupero completo.

b) arto anteriore sinistro : chiusura dell’arco diastaltico ancora ritardata.

TERAPIA

Rivalutato il caso con i nuovi sintomi che ci ha espresso il paziente viene somministrata una diversa potenza del Rimedio scelto.

Lunedì 29 Ottobre 2007

Ha recuperato completamente la voglia di vivere : va molto volentieri a fare passeggiate in montagna.

Durante la passeggiata  gioca e corre con i nipotini della Signora.

L’autonomia fisica senza alcun segno di affaticamento è di almeno 30 minuti,

poi al rientro quando camminano sull’asfalto trascina leggermente l’arto anteriore sinistro.

Salta il muretto fuori dall’Ambulatorio senza problemi.

L’appetito è robusto.

Sete : beve e urina parecchio.

Visita Clinica :

Arto anteriore destro : chiusura normale dell’arco diastaltico.

Arto anteriore sinistro : ipoanalgesia alla punzione.

Lunedì  05 Novembre 2007     Età : 11 anni e 11 mesi.

Guarigione assoluta e recupero completo anche della sensibilità dolorifica all’arto anteriore sinistro.

“…Ieri ha percorso una camminata di 90 minuti senza fermarsi mai, fosse stato per lui sarebbe andato ancora a spasso. Oggi è un tantino stanco ma è un piacere verificare quest’esuberanza in un soggetto di dodici anni….”

TERAPIA

Non è più necessaria.

07 Aprile 2008      Età : 12 anni e 4 mesi.

Il recupero è stato completo e non ha mai più avuto problemi di deambulazione.

“ …Siamo andati in vacanza in montagna e non ha mai avuto problemi anche percorrendo lunghe passeggiate nella neve. Oggi è “ disturbato “ da una cagnolina in calore del palazzo in cui abita.

Non ha mai più assunto alcuna terapia e sta benissimo…. Tutti i giorni usciamo a passeggio per almeno un’ora, ma se fosse per lui non rientrerebbe mai. Ha un’energia per la sua età : rincorre i conigli selvatici dei campi…”

Fuori dall’Ambulatorio  corre e scavalca addirittura il muretto.

 

01 Ottobre 2008        Età : 12 anni e 10 mesi.

Riconoscibile rapido invecchiamento, ma in questi giorni mangia poco a causa delle femmine in calore.

TERAPIA

Viene scelto il Rimedio Omeopatico più opportuno per contenere il suo invecchiamento e il risultato fu davvero soddisfacente.

18 Marzo 2009

26 Febbraio 2010      Età : 14 anni e 3 mesi.

“…Sta benissimo : tira come un pazzo…quando usciamo se lo tengo al guinzaglio rischia di farmi cadere per le scale…Percorre lunghe passeggiate senza problemi, al rientro sale le scale un gradino alla volta (è anche affetto da grave osteoartrosi delle anche che comunque non gli crea problemi e gli permette di non salire le scale saltando come un coniglio, ma di salire un gradini alla volta con un passo normale…). Odia tutti i cani maschi ma adora i bambini : da loro si lascia fare di tutto….”

Visita Clinica :

cedimento degli arti posteriori alla pressione lombo sacrale.

TERAPIA

Scelto il Rimedio più adatto ne trarrà nel giro di pochi giorni un profondo e duraturo giovamento.

 

Luglio 2010       Età : 14 anni e 7 mesi.

Si spegne senza mai più avere manifestato problemi di deambulazione.