Cartella clinica:

ANAMNESI

Nato in casa, allattato dalla mamma.Paure da cucciolo: prima di ammalarsi non ne aveva, dopo la malattia ha manifestato numerose paure, della tv e degli estranei in particolar modo dei bambini, che si stanno attenuando; quella della TV e delle persone è scomparsa pur rimanendo a volte timido con gli estranei, è rimasta la paura dei bambini e diffidenza verso nuove esperienze.

Motivo della visita:

Aprile 2006 : da quando aveva circa due mesi e mezzo ha manifestato sintomi di una malattia che aveva colpito la sorellina a 40 giorni. Febbre alta, e non riusciva a stare in piedi. In seguito abbiamo scoperto con una biopsia essere una malattia autoimmune che colpisce l’intestino ed il pancreas.

Settembre 2009 : il giorno successivo alla vaccinazione Parvovirosi : la sorella è morta ed è stata curata con antibiotico e cortisone 2,5 mg/die, inizialmente anche con azatioprina.

Rhyl è stato curato durante le crisi solo con l’antibiotico, ma dall’estate scorsa non è più bastato e siamo dovuti intervenire con il cortisone, attualmente 2,5 mg a giorni alterni.

Manifesta il problema: da quando aveva 2 mesi e mezzoE’stato visitato da altri Colleghi: la diagnosi fatta dopo la biopsia eseguita a circa 10 mesi di vita enterite linfoplasma cellulare. Vive attualmente in villetta con ampio giardino in campagna, nucleo famigliare: Io e la mia compagna, 4 cani.

Febbraio 2010        PRIMA VISITA       Età:  4 anni e 7 giorni.

Insicuro, si appoggia al branco (con delega totale) e ai Proprietari, spaventato dalle novità, è a suo agio solo in campagna. Reazione di fronte alla sorella morta : sfuggente. Quando stava male da cucciolo : si spaventava di fronte a qualunque rumore. In città era terrorizzato e cercava di entrare nei negozi per trovare un riparo. La mamma lo ha accudito fino a tre anni come un cucciolo : ha smesso quando ha cominciato a stare meglio. Animali di casa: normalmente, gioca molto delicatamente con la mamma e giocava con la sorella.

I Border sono razzisti e giocano solo tra di loro. Il Pastore Australiano è soltanto il succedaneo della pecora.

Cani estranei: non ama particolarmente i cani maschi, pur non essendo aggressivo e tende a tenerli a distanza. In una occasione soltanto ha preso le difese della madre di fronte ad un cane di grossa taglia.

Persone conosciute: affettuoso, anche “appiccicoso”.

Persone estranee: dipende molto dalle persone: sospettoso con alcune, affettuoso con altre, senza un motivo apparente.

Non manifesta antipatie ingiustificate è diffidente verso le persone troppo invadenti.

Cerca le coccole e il contatto fisico : apprezzandoli a lungo.

Sgridato : le rare volte che capita si appiattisce.

Manifesta gelosia quando coccolo il mio altro cane quando rientro dal lavoro…cerca di infilarsi tra di noi…

E’ molto ubbidiente.

Se un famigliare è ammalato o triste tende a rassicurarlo.

Paure: evita l’aspirapolvere e teme i bambini.

Ha seguito un corso di addestramento: fa agility e sheepdog, da quando aveva 6 mesi. Tutti i nostri cani fanno (o hanno fatto) attività sportiva.

Paura e attrazione per l’acqua: sa perfettamente nuotare ma non ci entra spontaneamente. Entra solo se ci entrano prima gli altri cani di casa.

In Ambulatorio : Willy il Coyote

molto pauroso quando mi avvicino si allunga, mi appoggia il mento alla mia mano delicatamente, poi spaventato si rintana sotto la sedia dei Proprietari. Quando mi alzo si siede in mezzo ai signori e da li segue in tutti i loro spostamenti. Parliamo in piedi per 15 minuti e lui mi evita accuratamente rimanendo sempre vicino ai suoi padroni.

ha paura, al tentativo di approccio del Veterinario, si nasconde tra le mie braccia, non  può essere aggressivo, si agita quando vede il Collega avvicinarsi con una siringa.”

Ha dimostrato molto interesse per il gioco, ricorda ed apprende molto bene le modalità del gioco.

“…E’ un cane molto dolce, docile devoto, con voglia di accontentare il suo padrone, è discreto un poco timido, un po’ insicuro, con un buon istinto al lavoro sul gregge, anche se va in difficoltà con pecore difficili da muovere, ama giocare con palline o straccetti, è goloso…”

Sintomatologia :

Alitosi curata con antibiotico e fermenti lattici : per qualche tempo migliora poi riappare.

Diarrea : l’ultima crisi importante nell’Agosto 2008 dopo avere ridotto la dose di cortisone.

Crisi :

febbre alta :41°C

inizialmente inappetenza e poi si rifiuta di mangiare :

diarrea : odore dolciastro, liquida, talvolta nerastra, appiccicosa,

frequenza : due-tre episodi, successivamente non mangia e quindi…

sete : molta, ma il cortisone,…

Comportamento quando non sta bene :

una larva, avvilito nella cuccia, apprezza molto le attenzioni dei signori anche se probabilmente la loro comprensione rafforza questo atteggiamento da disperazione. Ama stare nei pressi dei padroni.

Ha più difficoltà  a scendere le scale, ma carica sui polsi.

In stazione :

Ha le zampe anteriori a livello del carpo divaricate, e l’anca destra displasica a causa del mancato assorbimento di minerali, dovuto alla patologia, durante la crescita.

Pelo non molto folto e ruvido, rispetto agli altri border collie.

Caratteristiche generali : Mangia crocchette monoproteiche al pesce , 2 pasti al giorno. Vorace quando sta bene, divora tutto, compresa frutta e verdura.

Beve abbastanza, beve più spesso dopo il pasto. Preferisce acqua corrente.

Non lo laviamo, nuota in estate nei laghi o nei torrenti,  ama entrare in acqua.

Sporca in campagna, raramente in giardino e tende ad allontanarsi.

Ama uscire anche con il brutto tempo e la pioggia.

Le sue patologie non peggiorano con il tempo freddo e umido.

Non  cerca angoli freschi e non cerca fonti di calore.

Non ama stare sdraiato al sole.

Ai repentini cambi di temperatura non ha reazioni particolari.

Quando rientra a casa sporco gli da fastidio, si pulisce con cura le zampe.

Diagnosi clinica :

Enterite linfoplasma cellulare.

Displasia anca destra.

Deficit di calcificazione da cucciolo : sospetta osteopatia ipertrofica.

Lassità articolare importante.

Infantilismo.

Prognosi Clinica :

Riservata : soprattutto l’enterite linfoplasmacellulare è di difficilissima risoluzione, l’obiettivo terapeutico è di tenerla soprattutto sotto controllo.

Riservata anche per la displasia dell’anca : viene consigliato l’inserimento della protesi che i proprietari rifiutano.

Diagnosi Omeopatica :

Visitato il paziente i sintomi fisici vengono tradotti nel linguaggio Repertoriale e quindi viene diagnosticato il Rimedio Omeopatico più adatto.

Prognosi Omeopatica :

Sintomi evidenti in un paziente con buon livello energetico affetto da una patologia cronica di difficilissima risoluzione : una somministrazione giornaliera del Rimedio alla potenza stabilita per i successivi 14 giorni e poi rivaluteremo il caso in funzione della sua sintomatologia.

Terapia tradizionale prescritta dai Colleghi che hanno avuto in cura il cane fino ad oggi :

Assumendola da molto tempo non va interrotta. Quando il Rimedio sarà confermato dalla risposta del paziente gradatamente verrà ridotta fino ad essere sospesa definitivamente. Cortisonico : una dose a giorni alterni da diversi mesi.

Marzo 2010  

“…Abbiamo cominciato la cura e la dieta casalinga da due settimane e abbiamo osservato: aumento dell’appetito, grande voracità nel mangiare e richiesta di cibo, miglioramento della reattività sulle richieste lavorative, ulteriore aumento della dipendenza dall’uomo, in particolare quando andiamo a passeggiare ed il cane è libero in campagna, presenza di forfora a grandi scaglie, in particolar modo nella parte posteriore, e pelo molto secco. Sabato scorso ha lavorato con le pecore e la domenica sera ha avuto una crisi di febbre ed inappetenza, riconducibile alla sua patologia. Era molto tempo, circa quattro mesi, o anche più, che non aveva crisi. Siamo intervenuti somministrando per via sottocutanea cortisone (fatto dal veterinario) ed il fenomeno si è quasi immediatamente ridimensionato…abbiamo somministrato per tre giorni 5 mg di cortisonico e siamo passati a 2,5 mg. Dopo questa crisi il cane ha incrementato notevolmente il consumo d’acqua e la minzione. ..

Risposta dell’Omeopata :

“ Gentili Signori, sono soddisfatto della risposta alla terapia. Purtroppo avete somministrato cortisone e antibiotico probabilmente perché non sono stato abbastanza chiaro. Assumendo il Rimedio corretto Rhyl ha avuto il cosiddetto aggravamento omeopaticola ricomparsa di un problema avuto tempo che si ripresenta perché non è stato risolto per vie naturali. E’ un’evenienza di comune riscontro quando si intraprende la terapia di un malato cronico ed è la conferma della correttezza del Rimedio scelto tra i3.000 a disposizione. In questo caso è necessario somministrargli il Rimedio ogni 20 minuti fini a guarigione ottenuta. La ricetta esplicativa è in allegato. Da domattina iniziate la somministrazione giornaliera del suo Rimedio alla potenza più elevata. una volta al giorno. Ci risentiamo tra un paio di settimane, a meno che non sia necessario prima….”

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e una somministrazione al giorno.

Cortisonico : si prosegue con la somministrazione del Rimedio a giorni alterni in attesa della sospensione definitiva.

Antibiotico : attendiamo la scadenza dei 7 giorni come da prescrizione e poi lo sospendiamo.

Marzo 2010 

Ieri è stato il primo giorno in cui non abbiamo dato a Rhyl il cortisone e l’antibiotico. Nel pomeriggio ha iniziato a dimostrarsi sofferente. Abbiamo somministrato il farmaco omeopatico nelle dosi prescritte ogni 20 minuti per cinque volte prima di chiamarvi al telefono. Ieri sera aveva 40,4°Cdi febbre, però aveva voglia di mangiare. Su vostro suggerimento gli abbiamo lasciato mangiare una dose molto piccola. Stanotte e questa mattina ha fatto le feci liquide, due scariche, era presente sangue rosso vivo (qualche goccia) e tanto muco, anche pezzetti non digeriti (ogni tanto sgranocchia dei bastoncini di legno). Stamattina non ha voglia di mangiare ed ha 39,4°C di febbre. Sta continuando a bere abbondantemente, la pipì di stamattina era però di un giallo intenso, in genere è quasi trasparente.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e una somministrazione al giorno.

 12 Marzo 2010

“…abbiamo avuto un periodo molto travagliato : la cucciola si è presa la parvovirosi, e dopo diverse peripezie è guarita. Il mio pastore australiano di 9 anni è morto due giorni fa, dopo un intervento d’urgenza per una emorragia interna.Rhyl è stato trovato a casa collassato.In Ambulatorio è stata fatta un’analisi del sangue dai cui sono emersi i seguenti parametri:

Albumine 2.11g/dl  (5,2-6,9)

Glucosio 44 mg (76-108)

ALT 157 U/L (10-46)

ALP 1914 U/L (20-90)

GGT 30 U/L (4-12)

Creatinina 1.79 mg/dl (0,4-1,9)

Quel pomeriggio era presente anche l’ecografista che ha controllato il cane e constatato che erano presenti problemi nella cistifellea e che le contrazioni cardiache erano al limite della sopravvivenza (12 come contrazione e anche le pulsazioni erano basse 50 battiti al minuto).

Ricoverato e sottoposto a terapia intensiva sotto la direzione di una Cardiologa e sottoposto a Elettrocardiogramma… le onde relative alla contrazione atriale erano totalmente assenti.

Al termine della degenza durata 4 giorni, era stato effettuato anche un nuovo controllo ecografico dal quale si evidenziava un netto miglioramento: esame ecocardiografico: lieve diminuzione capacità contrattile, lieve ipoecogenicità parete libera.

Esame ecografico dell’addome, fegato parete colecisti ispessita quasi scomparsa edema della sottomucosa di venerdì parenchima omogeneo lievemente ipoecogeno, epatomegalia leggera. Inoltre era presente un lieve ispessimento della parete intestinale. Portato a casa abbiamo continuato per due giorni con fleboclisi e terapia antibiotica, epatoprotettore e dieta per soggetti affetti da problemi epatici.

Il 26 marzo abbiamo ripetuto l’ecografia che ha evidenziato un netto miglioramento, anche dalle analisi i parametri epatici stanno rientrando. Appena tornato a casa il cane era quasi “alienato” anche se si è ripreso presto. Attualmente sta bene. L’ipotesi della Cardiologa è che a seguito di una lunga terapia antibiotica con antibiotico si siano selezionati batteri che si sono poi insediati nel fegato. I problemi cardiaci, secondo lei, sono stati indotti dall’epatite batterica.

Non si sono manifestati problemi intestinali. Tra una settimana abbiamo le analisi di controllo, e fino ad allora ci è stato consigliato di continuare con i due antibiotici, mentre per la dieta ci hanno suggerito di proseguire per almeno un altro mese.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e aumento della frequenza di somministrazione.

Terapia Tradizionale : somministrazione dei due antibiotici prescritti dalla Cardiologa.

Relazione per e-mail : ogni 48 ore.

Aprile 2010   

“…abbiamo immediatamente ricominciato la somministrazione del prodotto omeopatico. Il cane sembra essere in discreta forma, anche brioso. La forfora cutanea non è ancora scomparsa. Un altro aspetto che ci siamo dimenticati di riferire è che dalle analisi effettuate in clinica è anche risultato che il cane è ipotiroideo e sono stati rilevati i seguenti valori:

TT4 (mch/dl)<0.12

TSH(ng/ml)    0.13

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza.

Terapia Tradizionale : somministrazione dei due antibiotici prescritti dalla Cardiologa.

Non assumerà mai la Levotiroxina sodica come terapia sostitutiva dell’ipotiroidismo.

Aprile 2010

Sono arrivati gli esiti delle analisi di Rhyl. Il cane è decisamente migliorato, tutti i parametri sono rientrati o quasi.

La Cardiologa ha detto di sospendere la somministrazione di antibiotici, ma di continuare la dieta specifica per il fegato, ed ha richiesto un ulteriore controllo tra un mese. Il cane sta benone, l’intestino (che era la mia preoccupazione come possibile aggravante alla situazione già difficile) sembra normale, le feci sono buone, stiamo somministrando il rimedio omeopatico come da sue indicazioni.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza.

Maggio 2010 

“…Visivamente le condizioni di Rhyl sono buone, a parte che persiste la forfora e non ha sottopelo. Da quasi 2 mesi non prende cortisone e da quasi un mese non prende antibiotici. Sto continuando a somministrargli suo Rimedio Omeopatico. La prossima settimana dovremo fargli il prelievo per gli esami di controllo dei valori epatici….”

Risposta dell’Omeopata :

“ Buongiorno, la verifica della presenza di forfora e della crescita incompleta del pelo in un cane sotto terapia antibiotica e cortisonica prolungata è un riscontro comune. Inizi già da oggi una somministrazione giornaliera del Rimedio alla potenza più elevata diluita e dinamizzata al solito modo. Mi invii l’esito degli esami quando glieli consegneranno. “

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza.

Maggio 2010

Biochimico: ALP 227 (16-119) unico valore leggermente elevato ma ben inferiore a 1914 del mese prima.

Chimica urinaria: ac. biliari normalizzati: 32,6 (0,7-4,4)

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : confermato.

Inseriamo un fitoterapico per velocizzare i tempi di piena ripresa del fegato.

Maggio 2010    

“…Il cane sta bene e sono già trascorsi tre mesi senza cortisone e due mesi senza antibiotico…”

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : confermato.

Il fitoterapico per ora è mantenuto.

Giugno 2010    

“…Le condizioni sono buone ed il pelo è in continuo miglioramento…è ricomparsa qualche scarica diarrea forse legata a questi acquazzoni stagionali…”

Risposta dell’Omeopata :

“…Con questo particolare clima caratterizzato da brusche variazioni di temperatura e umidità abbiamo avuto moltissimi casi di diarrea…”

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e della frequenza per un paio di giorni fino a quando non si normalizzano le feci.

Fitoterapico : sospeso.

Giugno 2010   

“…Rhyl in una gara di agility si è comportato benissimo…”

Luglio 2010   

“…Diffonderemo informazioni sui siti inerenti all’omeopatia a tutti  i gruppi di agility…

Rhyl è in forma ed apprezza particolarmente le proteine vegetali…”

Luglio 2010

“…Da circa due giorni Rhyl è “mogio“, la temperatura misurata è di circa 39,3°C. L’appetito è buono, ma l’alito è pesante e le gengive arrossate, infatti fatica a rosicchare il biscotto. Le feci sono buone. In casa è arrivata una nuova cucciola di border collie, che ha 3 mesi e mezzo. Ci sembra che Rhyl non abbia con lei lo stesso rapporto che ha con l’altra border di 7 mesi (figlia di sua sorella, che vede spesso al campo di sheepdog), che faccia fatica ad accettarla.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e della frequenza.

 

 

Luglio 2010  

Buongiorno, ieri sera abbiamo somministrato a Rhyl il prodotto per 3 volte. La temperatura stamattina era di 38.5°C e la situazione sembra leggermente migliorata. Tuttavia le gengive sono sempre molto arrossate e gonfie, quasi sanguinanti ai limiti dei denti e l’alito pesante.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera e dopo una settimana il miglioramento sarà stabilizzato.

Agosto 2010             Età : 4 anni e 6 mesi.

Da 6 mesi non assume cortisone. Ieri è arrivato II° in gara in una gara internazionale : percorre mt 3 in 1 secondo. E’ molto più “ carico “ quando lavora ed è più tranquillo nella vita di tutti i giorni. Il Rimedio Omeopatico lo ha aiutato a raggiungere la maturità. Ieri al campo ha persino difeso le femmine della sua famiglia e marcava il territorio.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumentiamo la potenza.

“…Il giorno successivo sembrava in peggioramento, stanco, con le gengive così doloranti da far fatica a mangiare ed alla sera una lieve alterazione della temperatura. Già il giorno dopo sembrava già più vispo…dopo due giorni ancora meglio, sia le gengive che la situazione generale e la vivacità…Domenica durante una gara di beneficienza era veramente molto “carico” e veloce. Attualmente sta bene e tende anche ad andare a discutere con altri maschi!…”

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera

Settembre 2010

“…Sta bene anche se i problemi di alitosi e gengive infiammate sono tornati pur se in forma più lieve al cambio di stagione…”

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera

Ottobre 2010       Visita di controllo.

Sta benissimo e ha un appetito notevole.

In Ambulatorio :

Affettuosissimo ed esplosivo : spontaneamente mi salta in braccio per salutarmi. Esuberante e spontaneo come mai prima si è visibilmente rafforzato sia nella struttura fisica, pur sempre longilineo la muscolatura si è notevolmente irrobustita, che sotto il profilo caratteriale dimostrando una sicurezza che non aveva mai dimostrato prima.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera

Dicembre 2010

Rhyl: da ieri ha cominciato ad avere una tosse abbastanza violenta, anche se si manifesta saltuariamente, in concomitanza con eventi che lo eccitano (arrivo a casa dei padroni o gioco o quando si alza dalla cuccia) Per il resto va benissimo.

TERAPIA

Viene scelto il Rimedio più adatto per questo tipo di tosse catarrosa.

“…Rhyl si sta riprendendo, tosse e catarro sono fortemente calati, ho cercato di tenerlo tranquillo e di non fargli prender freddo…”

 Gennaio 2011   

“…Buongiorno, stamattina Rhyl ha ancora la zampa alzata Abbiamo notato un forte gonfiore a livello dell’articolazione della “caviglia”. Dopo mangiato ha sporcato in casa la prima parte delle deiezioni era consistente, mentre l’ultima parte liquida. Ieri comunque non aveva evacuato perchè non voleva uscire.

… Rhyl è più “carico” nei giorni in cui prende il rimedio, lo vedo durante le uscite in campagna o durante gli allenamenti. Nei giorni in cui non prende il rimedio sta benone, ma gli manca un po’ di verve.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera, poi passiamo ad una somministrazione di mantenimento ogni 3 giorni.

Febbraio 2011

Rhyl, è particolarmente vivace e si sente molto “maschio dominante!”. E’ in ottima forma, allegro e con tanta voglia di correre.

Aprile 2011

Rhyl: gli abbiamo dato la pastiglia per la filaria venerdì pomeriggio, ieri stava bene ed ha fatto una semplice esibizione di agility, stanotte ha avuto diarrea e stamattina e tutt’ora zoppica con la zampa anteriore dx. In mattinata ha avuto un’altra scarica. Non è mogio ed ha appetito.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : aumento della potenza e della frequenza di somministrazione.

Luglio 2011    Età : 5 anni e 5 mesi.

E’ felicemente vivace!

Tutto regolare, il rimedio sta terminando. Passiamo alla concentrazione successiva.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera per qualche giorno poi a giorni alterni.

Agosto 2011

Ieri ha fatto feci buone nel tratto iniziali e morbide nel tratto finale con qualche goccia di sangue. Abbiamo somministrato il rimedio anche se era il giorno senza prodotto. Rhyl sta comunque bene, anche se ogni tanto si “stira”, ha appetito e anche voglia di giocare. Sta diventando più “grintoso”.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : prosegue con la somministrazione giornaliera.

“…Rhyl sta benone, la seconda mattina di somministrazione del Rimedio abbiamo trovato diarrea e muco, ma senza sangue. Le feci sono ancora morbide anche se sempre formate. Da ieri sta riprendendo il Rimedio a giorni alterni…”

Ottobre 2011

“…Rhyl sta bene, lo vedo molto più sicuro di se e più intraprendente che in passato. Un paio di settimane fa ha avuto un altro episodio di diarrea con muco. Il giorno prima non aveva preso il rimedio e la mattina ho trovato sporco (Rhyl dorme da solo in taverna). Gli ho somministrato il rimedio per due giorni consecutivi ed il problema non si è più ripresentato.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : una dose a giorni alterni.

Gennaio 2012

Rhyl sta benissimo.

Le feci poco formate sono ormai un lontano ricordo ed è ormai diventato il capobranco della pattuglia di cani di casa sua. Anche al Campo di Agility si fa rispettare ed è un  leader riconosciuto e definitivamente affermato.

Partecipa con successo alle gare di agility e ama allenarsi con i suoi amici del cuore : i suoi due proprietari.

TERAPIA

Rimedio Omeopatico scelto : una dose a giorni alterni.