Andatura ” A coniglio “

Dott. Mauro Dodesini

I piedi sono mantenuti ravvicinati e gli arti posteriori sono utilizzati contemporaneamente .

1) Base ristretta : in un soggetto di taglia media del peso di circa 30 Kg i piedi sono ad una distanza di circa 3-5 centimetri e nella deambulazione i due arti posteriori creano una propulsione contemporanea mantenendo entrambi i piedi vicini in una ” base stretta”. L’utilizzazione contemporanea del treno posteriore durante l’estensione ne riduce l’ulteriore infiammazione meccanica. Questo atteggiamento ci suggerisce la lussazione delle anche e l’evoluzione di queste verso una grave forma di artrosi.

 

Diapositiva01
Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

 

 

in alcuni soggetti questa posizione viene alternata con quella a :

2) Base allargata : i piedi sono ad una distanza di circa 12-15 centimetri.

 

Diapositiva02
Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

 

 

3) Questa particolare alternanza di posture viene chiamata :“ variazione della base di appoggio”.

 

Diapositiva03
Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001

 

 

Alcuni soggetti passano frequentemente dalla posizione “stretta” a quella ” larga” assumendo la posizione che in quel particolare momento è la più antalgica . Talvolta per salire le scale o prima di fare un salto sull’auto allargano le zampe per aumentare la base di appoggio .

L’iperestensione realizzata dal movimento della schiena permette di allungare il passo .

 

Diapositiva04
Bojrab "Tecnica chirurgica" Ed.Utet, 2001