Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

In letteratura veterinaria è davvero difficile trovare informazioni precise riguardo il comportamento biologico dei tumori. I motivi sono molti: innanzitutto i registri riguardanti le neoplasie canine sono recenti e spesso carenti di dati (i cani non vengono riportati ai controlli, i proprietari non sono disposti a effettuare ulteriori accertamenti…).

Sono quindi ancora poche informazioni circa l’incidenza delle varie neoplasie ed il loro sviluppo.

Uno studio molto interessante è canadese, del 1974 e analizza un totale di 13, 795 cani dal 1966 al 1971. Di questi, 6754 (il 49%) hanno presentato patologie tumorali. Di questi 729 (11%) erano a carico della mammella.

Tipo di tumore: grazie all’esame istologico possiamo vedere nel grafico la percentuale dei vari tumori.

da MAMMARY TUMORS IN DOGS: SURVEY OF CLINICAL AND PATHOLOGICAL CHARACTERISTICS

Età: come sarà confermato negli studi successivi, l’età media delle femmine affette da tumori mammari è alta (8,8 anni). L’incidenza dei tumori aumenta progressivamente dai 3 ai nove anni, diminuendo via via con l’età. Apparentemente i tumori benigni hanno un’incidenza legata all’età leggermente più bassa rispetto ai maligni: la media è di 9-10 anni per i benigni, 10-11 per i maligni. Sono relativamente rari prima dei 5 anni di età.

da MAMMARY TUMORS IN DOGS: SURVEY OF CLINICAL AND PATHOLOGICAL CHARACTERISTICS
da MAMMARY TUMORS IN DOGS: SURVEY OF CLINICAL AND PATHOLOGICAL CHARACTERISTICS

Sesso: la maggior parte dei casi erano femmine intere o sterilizzate al momento della rimozione del tumore. In 17 casi su 357 l’ovaristerectomia era stata fatta prima della presenza del tumore. Per alcuni studiosi anche le pluripare hanno un fattore di protezione nei confronti del tumore mammario, ma non tutti sono d’accordo su questo punto. Non è ancora chiaro il significato della sterilizzazione durante l’intervento.

Localizzazione: l’incidenza maggiore è nelle mammelle inguinali (36%). Le altre mammelle sono colpite più o meno in maniera uniforme. Nel 37 % dei casi i noduli erano su più mammelle.

Recidiva. L’analisi dell’influenza dell’ovaristerectomia è stata condotta in 108 casi in cui il tumore è stato rimosso chirurgicamente. In 49 di questi casi l’ovaristerectomia è stata fatta nello stesso momento dell’asportazione del tumore. I tumori sono riapparsi nel 32% dei 108 casi. In aggiunta, il tumore è ricomparso in 21 dei 49 casi sterilizzati insieme all’intervento e in 13 dei 59 casi in cui è stato asportato solo il tumore.