Diagnosi

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

L’esame visivo della cavità orale non è sufficiente per diagnosticare questa patologia. Poiché come si è visto si tratta di una patologia multifattoriale e spesso idiopatica, è necessario escludere tramite approfondimenti tutte le patologie e i disordini sistemici che possono dare questa sintomatologia. È opportuno quindi effettuare degli esami di laboratorio (emocromocitometrico, biochimico e analisi urine) per svelare una causa sottostante: iperproteinemia dovuta a iperglobulinemia si riscontra in circa la metà dei casi. La presenza di azotemia con un basso peso specifico delle urine suggerisce l’insufficienza renale come causa.

Si può proseguire poi con una esame bioptico: istologicamente si può evidenziare una densa infiltrazione di plasmacellule e linfociti nella mucosa e sottomucosa orale. Possono essere presenti neutrofili e eosinofili.

Anche i test specifici per FIV e FeLV possono venire effettuati: il 15-20% dei gatti con questa patologie sono positivi alla FeLV mentre la positività alla FIV varia dal 25 all’80%.

Diapositiva04
Istopatologia di stomatite linfoplasmocelluare (Marcarto, Patologia veterinaria)