Diagnosi

Presentazione clinica

–         SEGNALAMENTO: come detto prima le razze di dimensioni minori risultano essere maggiormente interessate da questa patologia;

–         STORIA: un cane con dolore alla schiena, associato o meno ad impossibilità di movimento degli arti fa sospettare ad una protrusione del disco.

 

 

Diagnostica per immagini

–         RX: attraverso una radiografia del rachide latero-laterale (con il cane sdraiato su un fianco), è possibile notare una diminuzione dello spaio tra due vertebre contigue (spazio intervertebrale). In alcuni casi l’aumento dell’opacità dello spazio stesso indica una calcificazione del disco, in altri invece la presenza di aree più opache (cioè bianche) nel canale vertebrale indica la presenza di materiale in questo punto (Figura 5).

–         RISONANZA MAGNETICA: attraverso questo esame si riesce ad individuare con maggior precisione il punto in cui è avvenuta la protrusione discale, oltre a definire la quantità di materiale eventualmente presente nel canale midollare (Figura 6).

Figura 5 – Radiografia di un cane con un’ernia del disco a livello di T12-T13 (freccia piccola). Le frecce grandi invece indicano dischi intervertebrali con aree di calcificazione – da Fossum.

Figura 6 – Particolare di una risonanza magnetica, cane. La freccia indica una anormalià a livello di canale vertebrale (parte del disco) che comprime il midollo osseo – da Fossum.

 Esami di laboratorio

In questa patologia non sono necessari esami del sangue per arrivare ad una diagnosi.