Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Questa è la fase dominata dal progesterone, prodotto in notevole quantità dai corpi lutei.

A seconda che si aavvenuta o meno la fecondazione, si distingue un diestro gravidico da uno non gravidico, di durata quest’ultimo di circa 70-75 giorni.

In questo stadio non abbiamo recettività alla monta da parte della femmina e scompaiono tutte le variazioni comportamentali tipiche del calore. Via via si attenuano le modificazioni organiche date dagli estrogeni: si attenuano le dimensioni della vulva e lo scolo vaginale è assente (anche se possiamo ritrovare perdite vulvari chiare o ematopurulente nei primi giorni di diestro).

L’unico metodo per individuare precisamente l’inizio del diestro è la citologia vaginale: nel primo giorno abbiamo un crollo marcato (dal 20 al 50%) della percentuale di cellule superficiali che lasciano il posto a cellule intermedie e para basali, frammiste a una quantità variabile di neutrofili. E’ utile individuare l’inizio di questo per prevedere la data del parto e valutare se l’accoppiamento o l’inseminazione è andata a buon fine.

Diestro: aumento delle cellule intermedie, diminuzione delle superficiali e presenza di neutrofili. Citologicamente è molto simile all'inizio del proestro

L’intervallo  tra il primo giorno di diestro (D1) e il parto è di 56-57 giorni.

La lunghezza della fase luteinica è correlata alla maggiore longevità del corpo luteo che non subisce luteolisi acuta da parte delle prostaglandine (come nella cavalla, bovina e pecora) ma regredisce spontaneamente. In questa fase infatti un’isterectomia effettuata durante il diestro non incide sula durata di questo stadio. Il progesterone, dominante in questa fase promuove nell’animale, gravidico oppure no, una serie di eventi atti a mantenere la gravidanza, come la produzione da parte delle ghiandole endometri ali di metaboliti importanti per lo sviluppo zigote (cosiddetto latte uterino), la prevenzione della contrattilità uterina, la chiusura della cervice e lo sviluppo delle mammelle.  Il picco del progesterone (15-90 ng/ml) lo raggiunge 15-30 giorni dopo il picco di LH.

Una volta raggiunto il picco, in un animale non gravido il progesterone decresce gradualmente fino a concentrazioni basali di 1-2ng/ml altermine del diestro non gravidico (75 giorno).

Il progesterone viene prodotto unicamente dai corpi lutei e non dalla placenta, quindi nella cagna la situazione ormonale è la medesima, sia essa gravida oppure no, fino al 60 giorni dopo il picco di LH.

 

Bibliografia

Farabolini, Majolino, Spallarossa, Zambelli “Manuale di Ostetricia e neonatlogia del cane e del gatto”, 2010

Christiansen “La riproduzione nel cane e nel gatto”