Dott.ssa Chiara Scerna

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Effetti collaterali della terapia farmacologica:

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Gli effetti a lungo termine della terapia cortisonica non sono da sottovalutare perché anche se il gatto è notoriamente più resistente del cane (non manifestando la sindrome di Cushing su base iatrogena) possono insorgere, come effetti secondari della terapia, un abbassamento delle difese immunitarie, iperglicemia, ulcere gastrointestinali ed ipertensione.

Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia di preparati farmacologici indirizzati al controllo specifico della degranulazione dei mastociti al fine di ridurre la produzione di sostanze biologicamente attive mediatrici dell’infiammazione e responsabili del prurito, della trasmissione degli impulsi dolorifici e del richiamo massivo dei granulociti eosinofili.

Per evitare l’utilizzo a lungo termine di farmaci notoriamente corredati da numerosi effetti collaterali si consiglia un accurato controllo degli eventuali allergeni ambientali (compreso l’allontanamento di possibili parassiti), il controllo del regime dietetico e l’utilizzo supplementare di preparati a base di acidi grassi.

 

Bibliografia:

Linda Medleau,Keith A. Hnilica “Dermatologia del cane e del gatto. Atlante a colori e guida alla terapia” seconda edizione Elsevier Masson 2007 Milano

Michael Schaer “Medicina clinica del cane e del gatto” Edizione Masson Elsevier. Milano. 2006.

Nelson RW, Couto CG “Medicina Interna del cane e del gatto” seconda edizione italiana Masson. 2002.

F.Sarampella, F. Abramo, C. Noli Valutazione clinica ed istologica del PLR in gatti affetti da granuloma eosinofilico e placca eosinofilica: Studio pilota. Supplemento (dicembre 2001) a Veterinaria, Anno 15, n 3 Ottobre 2001.

Wilfried R.M. Kraft Ulrich M. Durr Masson  “Trattato di medicina e chirurgia del gatto” Edizioni veterinarie. 2001. Cremona.