Le ghiandole surrenali

Le ghiandole surrenali

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Sono strutture bilaterali localizzate sulla faccia supermoediale dei reni. Sono costituite da due zone distinte funzionalmente, la CORTICALE e la MIDOLLARE. Gli ormoni prodotti da queste ghiandole sono di importanza vitale e una loro ipo o ipersecrezione provoca patologie importanti.

surrenali

Ormoni

Tutti gli ormoni corticosurrenalici sono steoridi. Possiamo classificarli in 3 gruppi:

  • GLICOCORTICOIDI (cortisolo e corticosterone)
  • MINERALCORTICOIDI (aldosterone)
  • ANDROGENI SURRENALICI

I glicocorticoidi agiscono sul metabolismo glucidico, lipidico e proteico.

A livello epatico inducono un aumento del deposito di glicogeno, un aumento della gliconeogenesi e l’induzione di certi enzimi.

I muscoli, la pelle, il sistema linfatico, il tessuto adiposo e il tessuto connettivo mostrano processi catabolici come una diminuzione della sintesi ed un aumento della degradazione delle proteine, grassi, TNA e DNA e diminuzione della captazione del glucosio e degli amminoacidi.

I glicocorticoidi sono tra i più importanti farmaci usati clinicamente come immunosoppressori. Essi, siano naturali o artificiali, possono contrastare la risposta immunitaria a vari stadi, come anche sopprimere le reazioni infiammatorie delle ferite e della formazione della cicatrice stessa.

Per quanto riguarda il metabolismo lipidico, i glicocorticoidi aumentano la lipolisi, che provoca il rilascio di acidi grassi liberi e di glicerolo. L’insulina è l’ormone controregolatore,m che inibisce la lipolisi e stimola la lipogenesi. Poichè i glicocorticoidi inibiscono la diffusione del glucosio e la lipogenesi, alcuni animli con ipercorticosurrenalismo possono apparire deperiti.

A livello ematico troviamo un aumento dei trombociti e dei neutrofili circolanti. Gli steroidi riducono il numero dei linfociti circolanti.

L’aldosterone (mineralcorticoidi) stimola il riassorbimento attivo del sodio ed il trasporto sodio-potassio attraverso le membrane di motli tessuti epiteliali specializzati, come la mucosa intestinale, le ghiandole salivari, le ghiandole sudoripare e i reni. L’azione sembra essere esercitata soprattutto sul tubulo renale. In quantità eccessive, l’aldosterone fa aumentare bruscamente la ritenzione renale di sodio.

 

 

Bibliografia

Nelson, Couto “Medicina interna del cane e del gatto” Elsevier 2010

Ettinger “Clinica medica veterinaria. Malattie del cane e del gatto” , Elsevier 2007