Epatite infettiva (Malattia di Rubarth)

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

 

Definizione:

Malattia altamente contagiosa a decorso spesso letale che riconosce come agente eziologico un virus appartenente alla famiglia delle Adenoviridae; CAV-1, canine adenovirus type 1, si trasmette per contatto diretto attraverso la saliva, lo scolo nasale, la contaminazione urinaria e fecale di materiale che può essere successivamente ingerito dagli animali.

Sintomatologia:

La febbre è il primo sintomo seguito da letargia, anoressia, epatomegalia, dolori addominali, ittero, vomito e diarrea anche emorragica e linfoadenomegalia; i reperti laboratoristici evidenziano leucopenia, trombocitopenia, alterazioni della coagulazione, ipoglicemia ed aumento degli enzimi epatici (ALT – AST ). Nei cuccioli l’epatite infettiva può provocare morte improvvisa per collasso cardiocircolatorio.

Il virus è caratterizzato da attiva capacità di replicazione che spiega le elevate quote virali nel torrente circolatorio e la formazione di immunocomplessi responsabili di glomerulonefrite, edema corneale ed uveite (infiammazione della tunica vascolare dell’occhio) da cui deriva il secondo nome della Malattia di Rubarth o Malattia dell’occhio blu.

Il CAV-1 presenta grande affinità per le cellule epatiche e per il sistema reticolo endoteliale; il fegato, all’esame anatomopatologico, appare aumentato di volume ed in preda a fenomeni degenerativi (necrosi e dilatazione venosa) con aumentata attività macrofagica.

Diagnosi:

Anamnesi, visita clinica ed esami di laboratorio sono utili per un’accurata diagnosi differenziale (cimurro, leptospirosi ed avvelenamenti da anticoagulanti), la diagnosi di certezza in vita è tramite esame sierologico, mentre all’esame anatomopatologico avviene tramite isolamento del virus.

Terapia:

L’approccio terapeutico al paziente è di supporto tramite protocolli indirizzati al recupero delle funzioni epatiche e renali; il controllo dell’epatite infettiva si basa sulla prevenzione, la profilassi è quindi di tipo vaccinale.

 

Bibliografia: Nelson RW, Couto CG “Medicina Interna del cane e del gatto” seconda edizione italiana Masson, 2002.

Ettinger SJ, Feldman EC “Trattato di Clinica Medica Veterinaria: malattie del cane e del gatto” vol. 1-2 Antonio Delfino Editore, 2001.

Michael Schaer “Medicina clinica del cane e del gatto” Edizione Masson Elsevier. Milano. 2006.

Farina, Scatozza “Trattato di Malattie Infettive degli animali”seconda edizione UTET. Torino 2002.