Epidemiologia

Dott.ssa Claire Palopoli – claire-palopoli@libero.it

 

L‘infezione da FeLV nel gatto domestico è ubiquitaria. Come verrà meglio specificato in seguito, il virus, in seguito al contatto, progredisce attraverso vari tessuti ed è la capacità del sistema immunitario di arrestare o meno questa progressione che determina l’esito finale della malattia.

La trasmissione avviene, sia per via verticale che orizzontale, tra gatti sani e individui che eliminano attivamente il virus. Perché questo avvenga è però necessario che ci sia uno stretto e prolungato contatto tra i soggetti stessi.

Il FeLV è infatti un virus molto labile nell’ambiente esterno; generalmente sopravvive solo qualche ora ed è facilmente distrutto dagli agenti atmosferici e dalla normale disinfezione degli ambienti domestici.

Quindi, anche se la maggior parte dei gatti all’interno delle diverse popolazioni feline viene a contatto con il virus, solo una piccola parte di essi diventa viremica in modo persistente.

Questo è causato non solo dalla particolare labilità del virus nell’ambiente esterno, ma anche la necessità di un’elevata carica virale affinché si sviluppi l’infezione, la resistenza naturale di molti gatti correlata all’età e infine la capacità del sistema immunitario del singolo individuo di far fronte all’infezione.