Fisiologia della cartilagine

Dott. Mauro Dodesini – mauro.dodesini@omeopatiapossibile.it

 

La cartilagine articolare normale è un tessuto avascolare strettamente aderente all’osso corticale. costituisce una superificie di carico liscia ed uniforme, tale da garantire movimenti articolari privi di frizione. La capsula fibrosa è tappezzata da uno strato di cellule sinoviali assai vascolarizzato, che funziona da membrana selettiva, capace di impedire il passaggio di molecole di peso superiore ai 12.000 dalton.

Il liquido sinoviale, prodotto dai sinoviociti, lubrifica e nutre la cartilagine ialina, un tessuto contenente un numero limitato di condoriciti deputati a sintetizzare la matrice in cui sono immersi, e che risulta costituita da fibre collagene e da proteoglicani aggregati di vario peso molecolare, tra loro organizzati in maniera ben strutturata. I proteoglicani (PNG) sono costituiti da glicosaminoglicani che si addensano intorno ad una proteina centrale (core protein). Nel formare gli aggrecati, i PNG si legano a loro volta (attraverso proteine di legame) ad un filamento di acido jaluronico. Nella cartilagine matura, il condroitin solfato è il glicosaminoglicano maggiormente presente nei PGN che contengono anche, in percentuali minori, dermatan solfato e cheratan solfato. Il condroitin solfato è composto dall’alternanza di unità solfate di acido glucuronico e galattosamina. Quello utilizzato a scopi commerciali deriva principalmente da trachea bovina, setto nasale e cartilagine di squalo.

 

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da "Fisiopatologia dell'artrosi" prof. Carlo Maria Mortellaro - Facoltà di medicina veterinaria - modificato

 

I PGN sono macromolecole capaci di intrappolare acqua, cosa che consente loro di mantenere la consistenza simil-gel della cartilagine e la sua capacità di assorbire gli shock in modo elastico.

I condrociti sono molecole metabolicamente molto attive, costantemente impegnate nella degradazione e biosintesi del collagene e dei PGN.

L’approvigionamento energetico e di substrati, così come l’eliminazione delle sostanze di scarto, è affidato ad un meccanismo sinoviale “a pompa”.

 

Bibliografia:

“Fisiopatologia dell’artrosi”, prof. Carlo Maria Mortellaro – Facoltà di Medicina veterinaria – Milano

“Fans versus resto del mondo”, Dawn Merton Boothe, Texas A&M University

 

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