IBD: definizione e eziologia


IBD: definizione ed eziologia

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

Definizione:

Per IBD si intende il gruppo di affezioni intestinali caratterizzate da un’infiammazione idiopatica dell’intestino.

Le malattie infiammatorie sono classificate in base alla diagnosi istologica secondo l’infiltrato cellulare infiammatorio predominante; se mucosa e sottomucosa intestinale presentano all’esame bioptico infiltrati di linfociti e plasmacellule si parla di enteriti o coliti linfoplasmocitarie, se prevalgono gli eosinofili si parla di enteriti o coliti eosinofiliche.

Eziologia:

Si parla di infiammazione idiopatica perché le cause sottostanti la patologia non sono del tutto conosciute, anche se nella patogenesi gioca ruolo importante la risposta immunitaria dell’organismo nei confronti degli antigeni alimentari e batterici presenti nel lume intestinale.

Le malattie infiammatorie possono interessare sia il tratto più prossimale dell’intestino che quello più distale, si parla infatti di enteriti o coliti linfoplasmocitarie, enteriti o coliti eosinofiliche e di altre IBD più rare come l’enterocolite granulomatosa, l’enterocolite suppurativa e la colite ulcerosa istiocitaria cronica.