Le parassitosi intestinali: Giardia

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

Generalità:

I parassiti intestinali (protozoi, vermi piatti o cestodi e vermi tondi o nematodi) sono spesso causa di malassorbimento nei piccoli animali; alcuni di essi provocano dimagrimento perché “rubano” il substrato alimentare dell’ospite (es. Tenie) altri invece esercitano una vera e propria azione meccanica sulla mucosa intestinale.

La Giardia è un protozoo flagellato che una volta penetrato nell’organismo, tramite la sua forma cistica (forma di resistenza che permette la sopravvivenza del protozoo nell’ambiente esterno), supera l’acidità gastrica e raggiunge l’intestino dove si aggancia alla mucosa percorrendo il tubo digerente sotto forma di trofozoita (caratteristica forma a “goccia” provvista di flagelli). Alcuni trofozoiti ritornano nella forma cistica per essere eliminati con le feci così da perpetuare il ciclo biologico del parassita.

L’azione traumatica di Giardia influenza negativamente la duplice funzionalità della mucosa intestinale, appiattisce i villi riducendo le capacità assorbitive e favorisce la moltiplicazione batterica all’interno del lume intestinale “stressando” la mucosa che va incontro alla perdita della funzione di barriera difensiva.

Il parassita vive in ambiente acquatico (contaminazione delle acque) e la trasmissione è oro-fecale.

L’importanza di Giardia è duplice:

  • La diagnosi coprologica non sempre ne rileva la presenza per l’eliminazione intermittente delle cisti attraverso le feci.
  • La Giardia è una zoonosi trasmissibile all’uomo, quindi è di notevole importanza anche da un punto vista igienico-sanitario.

Sintomatologia:

Il quadro clinico è aspecifico e molti soggetti possono risultare asintomatici o portatori sani; nella forma conclamata i sintomi principali sono diarrea e disidratazione.

Diagnosi:

La diagnosi avviene mediante esame coprologico, Immunofluorescenza ed ELISA.

Terapia:

La terapia è sintomatica (Metronidazolo o associazioni di farmaci come Febantel, Pirantel e Praziquantel) e la profilassi si basa sulla prevenzione tramite accurato rispetto delle norme igieniche.

Bibliografia:

Nelson RW, Couto CG “Medicina Interna del cane e del gatto” seconda edizione italiana Masson, 2002.

Puccini V. “Malattie parassitarie degli animali domestici”. Edizioni Edagricole, Bologna. 1992.