Iperadrenocorticismo o Sindrome di Cushing

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

L’iperadrenocorticismo può avere tre diverse origini: ipofisaria, surrenalica o iatrogena.

Quello di origine ipofisaria  è il più comune, con circa l’80% dei casi. Un’eccessiva produzione di ACTH provoca un’iperplasia bilaterale dei surreni e quindi un eccesso di secrezione di cortisolo. Viene a mancare il normale effetto inibitorio di feedback che i livelli di cortisolo esercitano sulla produzione di ACTH.

Le neoplasie del surrene sono la causa del restante 20% dei pazienti che soffrono di iperadrenocorticismo. Si tratta di adenoma o adenocarcinoma, neoplasie che producono sostanze bioattive e in alcuni casi possono produrre anche quantità eccessive di cortisolo. Ne risulta inibita la secrezione di adenocorticotropo da parte dell’ipofisi, con conseguete atrofia della corticale.

L’iperadrenocorticismo iatrogeno invece è il risultato di una somministrazione eccessiva di glucocorticoidi, ad esempio nei casi, ad esempio in casi di terapie per atopie o disturbi immunomediati. Si può verificare anche in seguito a terapie topiche con farmaci a base di glicocorticoidi, ad esempio medicazioni di occhi e orecchie protratti per lungo tempo.

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Bibliografia

Nelson, Couto “Medicina interna del cane e del gatto” Elsevier 2010

Ettinger “Clinica medica veterinaria. Malattie del cane e del gatto” , Elsevier 2007