La steatosi: diagnosi e terapia

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

 

Diagnosi:

Anamnesi, esame clinico e profilo ematobiochimico sono importanti per un’accurata diagnosi differenziale in corso di malattia epatica; la diagnosi di certezza è comunque bioptica tramite esame citologico effettuato su di un campione di fegato. Prima di effettuare la biopsia è consigliabile valutare il profilo coagulativo del soggetto con steatosi epatica per scongiurare possibili emorragie.

Trattamento:

Nel gatto la terapia è nutrizionale se la steatosi insorge in soggetti obesi che smettono di alimentarsi, è possibile intervenire anche con l’alimentazione forzata; nel cane e se le cause sono riferibili ad altre patologie intercorrenti è opportuno intraprendere terapie eziologiche (volte ad eliminare la causa) specifiche.

Il fegato è un importante organo di detossificazione, quando la sua funzione viene meno è necessario aiutare l’organismo favorendo il drenaggio e l’eliminazione delle “scorie” che si accumulano in eccesso per preservare l’equilibrio metabolico.

 

 

Bibliografia: P.S. Marcato “Patologia sistematica veterinaria” Edagricole, 2002.

P.S. Marcato “Anatomia e Istologia Patologica Generale Veterinaria” Terza edizione Edagricole. 1997.

Nelson RW, Couto CG “Medicina Interna del cane e del gatto” seconda edizione italiana Masson, 2002.

Ettinger SJ, Feldman EC “Trattato di Clinica Medica Veterinaria: malattie del cane e del gatto” vol. 1-2 Antonio Delfino Editore, 2001.