Terapia

Dott.ssa Claire Palopoli – claire.palopoli@libero.it

 

Nei pazienti affetti da FeLV è necessario trattare, dal punto di vista terapeutico, sia l’infezione stessa che tutte le diverse sindromi cliniche che l’accompagnano.

Le patologie secondarie associate vengono trattate allo stesso modo sia negli individui infetti che in quelli non infetti, ricordando che non necessariamente una determinata malattia in un gatto FeLV positivo è da correlare all’infezione.

Per quanto riguarda il trattamento dell’infezione stessa, ancora oggi non ci sono terapie risolutive.

Come già sottolineato un’arma molto è efficace  la prevenzione: ad un gatto positivo all’infezione non dovrebbe essere permesso il contatto con altri gatti, sia per non diffondere ulteriormente l’infezione, sia per impedire che venga in contatto con altri agenti patogeni trasmessi da altri gatti.

 

Oltre a questo esistono diversi protocolli che sfruttano tutti l’utilizzo di immunomodulatori che stimolano la funzionalità immunitaria compromessa, permettendo al gatto di diminuire la carica virale infettante.

Tra i principali immunomodulatori si ricordano:

  • L’acemannano, un carboidrato complesso derivato da una pianta, l’aloe vera.
  • Il propionibacterium acnes (ImmunoRegulin), prodotto di origine batterica inattivato
  • L’interferone alfa umano (HIFN-alfa) a basse dosi
  • Proteine di Staphylococcus A (SPA), un prodotto batterico purificato
  • PIND-ORF derivato da un virus inattivato di parapox ovis

 

Esistono anche terapie antivirali da associare a quelle con immunomodulatori.

I principali farmaci antivirali sono:

  • L’AZT (Retrovir) utilizzato sia nell’infezione da FeLV che da FIV. È un inibitore selettivo della trascrittasi inversa virale, in grado di diminuire temporaneamente l’escrezione virale senza però eliminare l’infezione.
  • L’IFN-alfa2 è un altro interferone che ha mostrato un duplice effetto a seconda del dosaggio: ad alte dosi è un antivirale, mentre a quelle basse un immunomodulatore.
  • L’interferone felino omega (IFN-w) ha un effetto antivirale nei cani e nei gatti molto più marcato di quello umano.