Terapia chirurgica

Dott.ssa Claire Palopoli – claire.palopoli@libero.it

 

Ad oggi la terapia di elezione del MTC è la chirurgia. Questa, laddove possibile, deve essere aggressiva: si consiglia di rimuovere la massa includendo 3 cm di margine in tutte le direzioni, compresa la profondità.

Per questo motivo nei casi di MTC localizzati agli arti, dove questo non è ovviamente possibile, talvolta è necessario amputare l’arto interessato.

Si procede successivamente all’esame istologico dei margini per valutare la radicalità dell’escissione, e dove questa non c’è si consiglia un secondo intervento chirurgico se possibile, oppure una terapia adiuvante (radio- o chemioterapia).

In realtà alcuni studi più recenti hanno messo in evidenza che una mancata radicalità dell’escissione chirurgica non necessariamente è associata alla comparsa di recidive locali.

Secondo gli autori questo fenomeno sarebbe attribuibile ad una risposta immunitaria del paziente capace di sterilizzare il focolaio neoplastico residuo, oppure ad una alterazione di alcune cellule tumorali residue fondamentali per la crescita tumorale, o ancora ad una specie di letargo del tumore o, da ultimo ad un errore nella lettura della sezione istologica (i mastociti presenti sui margini della massa asportata non sarebbero tumorali).

Al contrario, sempre secondo questo studio, un’escissione radicale non sempre garantisce l’assenza di future recidive.

Nonostante questi studi la chirurgia rimane ancora la prima scelta, laddove possibile.

I MTC di grado I completamente escissi non vengono seguiti da alcuna terapia.

Invece quelli escissi in modo incompleto, i tumori di grado maggiore oppure quelli che hanno già metastatizzato vengono seguiti dalla chemio- e/o dalla radioterapie.

Solo nei cani con tumori non asportabili oppure con completo coinvolgimento linfonodale o con metastasi alla cute o interne si consiglia una terapia esclusivamente a base di cortisone e H2 bloccanti.

Riassumendo: nei MTC di I-II grado si consiglia la rimozione chirurgica.

Se i margini sono puliti segue il follow-up

Se i margini non sono completi si consiglia,dove possibile, un secondo intervento; dove ciò non fosse possibile la radio- o la chemioterapia.

Nei MTC di III grado e/o in presenza di metastasi si consiglia la rimozione chirurgica associata a chemio- o radioterapia.