Sintomatologia clinica

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

 

Dimagrimento e disidratazione, aumento dell’appetito, abbattimento, tosse, rigonfiamento della porzione cervicale dell’esofago, aumento del contenuto gassoso per fermentazione del materiale alimentare che giustifica alitosi ed eruttazione, sono tutti segni clinici che possono manifestarsi in caso di megaesofago.

Il segno clinico principale è il rigurgito la cui comparsa è tanto più subitanea all’ingestione di cibo quanto più è solido l’alimento ingerito. Nei cuccioli affetti da megaesofago congenito il rigurgito si rende evidente quando dall’assunzione di alimento liquido (latte) si passa ad una dieta solida (svezzamento).

 

L’impossibilità di trattenere ed assorbire i principi nutritivi comporta dimagrimento e disidratazione; la tosse invece, quando presente, potrebbe indicare ripercussioni secondarie a carico dell’albero respiratorio per polmonite ab ingestis soprattutto se accompagnata da dispnea e febbre.

Quando il megaesofago è secondario ad anomalie neuromuscolari possono comparire tutta una serie di sintomi riferibili alla patologia sottostante:

  • dolori muscolari ed alterazioni dell’andatura nelle polimiositi (miopatie infiammatorie associate a disturbi cutanei o dermatomiositi)
  • debolezza muscolare ed intolleranza all’esercizio, disfagia e disfonia, tetraparesi e paralisi respiratoria nella miastenia (malattia in cui si sviluppano anticorpi anti-acetilcolina con conseguente disfunzione della placca neuromuscolare)
  • artriti e poliartriti, alterazioni della coagulazione del sangue (trombocitopenia) ed anemia, manifestazioni a carico della cute nel LES (disordine del sistema immunitario con iperproduzione di anticorpi)
  • anoressia, vomito, debolezza, disidratazione ed alterazioni dell’equilibrio idricoelettrolitico nel Morbo di Addison (insufficienza surrenalica)
  • anoressia, vomito, coliche, diarrea alternata a periodi di stipsi e convulsioni nell’intossicazione da piombo
  • dispnea, tremori, scialorrea, broncocostrizione, paralisi della muscolatura striata, inappetenza, miosi, rigidità degli arti per inibizione delle colinesterasi nell’avvelenamento da organo fosforici (pesticidi)

Nel gatto le cause principali di megaesofago secondario sono la disautonomia felina e l’ernia iatale.

La disautonomia è una malattia ad eziologia sconosciuta, che colpisce sia il sistema nervoso simpatico che parasimpatico con degenerazione progressiva e distruzione dei neuroni; le sedi più colpite sono i nuclei motori dei nervi cranici, la sostanza grigia ed i neuroni del tratto gastroenterico. Si manifesta clinicamente con rigurgito e vomito acuto, rifiuto del cibo, depressione ed apatia, dilatazione esofagea, midriasi, prolasso della terza palpebra e perdita del riflesso pupillare, stipsi, incontinenza urinaria, deficit propriocettivi agli arti posteriori e lieve atassia. La diagnosi di certezza avviene tramite esame istologico (gangli del SNA) e la terapia è di tipo sintomatico.

L’ernia iatale fa parte di un gruppo di malattie che interessano lo sfintere esofageo inferiore (LES) o lo iato esofageo diaframmatico; la forma congenita (malformazione dello iato esofageo) è più frequente mentre quella acquisita è secondaria a vomito cronico ed ostruzioni delle vie aeree superiori, o comunque ad aumenti persistenti della pressione intratoracica ed endoaddominale.

I sintomi clinici sono vomito, rigurgito e disfagia, ipersalivazione, dispnea ed anoressia, megaesofago; la diagnosi è endoscopica e radiografica e la terapia è medica (ranitidina e metoclopramide) per piccole ernie intermittenti, chirurgica (esofagopessi, gastropessi, plicatura dell’ernia) nei casi più gravi.

Megaesofago da cause meccaniche: la dilatazione esofagea è generalmente focale ed interessa il tratto craniale dell’esofago rispetto alla sede di ostruzione o restringimento.

 

 

Segni clinici:

Rigurgito, tosse, dispnea, scolo nasale, alterazioni della deglutizione, aumento della salivazione, dimagrimento e febbre in caso di polmonite ab ingestis e lacerazioni o perforazioni esofagee sono tutti sintomi che si rendono evidenti in caso di megaesofago.

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