Sistema del MNS e del MNI

Sistema del motoneurone superiore (MNS) e del motoneurone inferiore (MNI)

Dott.ssa Lara De Martino – larademartino@tiscali.it


L’ andatura viene definita come una serie regolare e ripetitiva di movimenti degli arti durante la corsa o la camminata; si tratta in pratica di uno spostamento del baricentro in avanti, lateralmente o indietro.  Il sistema nervoso (SN) controlla l’azione di muscoli, articolazioni, ossa e strutture connettive associate.

 

Rappresentazione schematica delle vie nervose per la propriocezione conscia.

 

 

Una normale deambulazione è garantita da fasci discendenti motori e ascendenti sensitivi nonchè da centri locomotori nella corteccia cerebrale e tronco encefalico. Per comprendere il funzionamento dei fasci discendenti occorre definire i termini di motoneurone superiore (MNS) e di motoneurone inferiore(MNI). Il sistema del MNI è costituito dai neuroni (neuroni alfa) nelle corna ventrali del midollo spinale,dalle radici ventrali,  dai nervi periferici, dalle placche neuromuscolari e dai muscoli. Si parla di intumescenza toracica e lombare per indicare i segmenti midollari dai quali si dipartono i nervi per gli arti anteriori e posteriori. I nervi periferici terminano con le placche neuromuscolari a livello del loro organo effettore (muscolo). I MNS sono neuroni che influenzano direttamente o indirettamente i MNI e costituiscono le vie discendenti motorie. Questi fasci sono chiamati vie piramidali (originano dalla corteccia, importantissime nell’uomo ) e vie extrapiramidali (originano da alcuni  nuclei del tronco encefalico); in  medicina veterinaria le più importanti sono quelle extrapiramidali. Il sistema del MNS influenza in senso inibitorio in sistema del MNI e questa informazione riveste particolare importanza quando durante la visita clinica si valutano i riflessi spinali.

 

Rappresentazione schematica dei concetti di motoneurone superiore ed inferiore.

 

I centri motori cerebrali, soprattutto quelli a livello di tronco encefalico, coordinano i movimenti degli arti sulla base delle informazioni sensoriali ricevute da fasci di tipo afferente (propriocettivi, vestibolari e cerebellari). Le vie ascendenti sensitive possono essere distinte in due gruppi principali: le vie spino-corticali (terminano a livello corticale e portano informazioni percepite in maniera cosciente) e le vie spino-cerebellari (terminano nel cervelletto ed elaborano gli stimoli in maniera subconscia). Quando ci sono patologie di una o più componenti si hanno delle anomalie dell’andatura. In medicina veterinaria esistono delle differenze nell’andatura legate alla specie ed alla razza,quindi durante l’osservazione di un animale che cammina ci si deve sempre chiedere se l’andatura sia normale ma soprattutto se sia normale per questa particolare specie e razza. Poichè l’andatura può essere alterata da vari fattori si deve cercare di capire prima di tutto se le anomalie siano dovute a patologie del SN, ed in tala caso quale sua componente sia interessata, oppure se dipendono da anomalie del sistema muscolo-scheletrico o di altra origine (per esempio debolezza secondaria a grave anemia o disturbi metabolici). L’andatura se possibile deve essere osservata al passo, in corsa, in linea retta, nei movimenti in circolo e sulle scale.