dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Il cioccolato, tanto amato e tanto presente nelle nostre case, purtroppo è un alimento estremamente pericoloso per i nostri animali domestici. Nei semi della pianta di cacao sono contenute due sostanze tossiche: la teobromina e la caffeina. La quantità di queste sostanze varia a seconda del seme usato e la concentrazione utilizzata per le preparazioni dolciarie: il cioccolato fondente è più pericoloso di quello al latte.

Nella tabella 1 è riportato il contenuto medio di teobromina e caffeina nei diversi tipi di coccolato. Nella tabella 2 invece sono riportate le quantità potenzialmente letali di cioccolato al latte e cioccolato amaro in polvere in rapporto al peso dei cani. Attenzione: l’ingestione di quantità inferiori a quelle descritte può causare comunque considerevoli disturbi!

 

 

 

da Intossicazione indoor negli animali domestici- bollettino AIVPA

 

Gli alimenti contenenti cioccolato poi presentano un tenore lipidico particolarmente elevato: questo è un ulteriore pericolo per i cani, in quanto l’assunzione di un pasto ricco in grassi può causare una pancreatite acuta che può, nell’immediato, mettere in pericolo la vita dell’animale, ma può evolvere anche in forma cronica.

Sintomatologia dell’intossicazione

L’ingestione di tosi tossiche di teobromina (>40mg/Kg), dopo circa 8-12 ore provoca vomito, diarrea, agitazione, tachicardia con aritmie, ipertensione, ipertermia, tachipnea, tremori e convulsioni.

La durata dei sintomi può arrivare anche alle 17 ore. Il decesso di solito è dovuto alle alterazioni cardiache, febbre insufficienza respiratoria.

Trattamento

In caso di ingestioni intorno ai 20 mg/Kg è utile la somministrazione di carbone vegetale.

Per quantitativi maggiori si preferisce la decontaminazione fatta dal veterinario (con vomito o lavanda gastrica) prima della somministrazione del carbone vegetale.

Nel caso l’animale avesse già sintomi eccitatori neurologici è meglio evitare il vomito perchè potrebbe verificarsi un’inalazione del contenuto gastrico con problemi polmonari.

Non esistono antidoti: la terapia è solo sintomatica e di supporto, con farmaci in grado di mantenere sotto controllo la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca.

 

Bibliografia
Intossicazioni indoor negli animali domestici – Bollettino AIVPA 2009/4
Come prevenire e curare le intossicazioni negli animali a quattro zampe – dott.ssa Assisi-  Centro antiveleni di Milano