dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Lo xilitolo è un dolcificante molto utilizzato, presente in alimenti come caramelle, gomme da masticare, colluttori e prodotti dolciari. Per un meccanismo non ancora conosciuto, nei cani l’ingestione di xilitolo stimola la produzione d’insulina, con conseguente riduzione del glucosio ematico. La dose tossica dello xilitolo è stata quantificata in circa 75-100 mg/kg.

Sintomi

I sintomi di avvelenamento da xilitolo, con comaprsa di ipoglicemia, si hanno entro circa mezz’ora dall’ingestione. Compaiono vomito, debolezza, difficoltà a mantenere la postazione eretta, tremori, crisi epilettiche e coma. In alcuni casi può comparire dopo circa due giorni anche una grave insufficienza epatica, con alterazioni della coagulazione e aumento della bilirubina.

Terapia

L’ingestione di quantità significative di dolcificante necessita una rapida decontaminazione, che deve essere eseguita dal veterinario. Il controllo della glicemia consentirà di escludere un’intossicazione, ma le caso invece l’animale presentasse bassi valori del glucosio sarà opportuno correggere l’ipoglicemia con infusione in vena di soluzione glucosata per almeno 24 ore.

Nel contempo dovrà essere monitorata la funzionalità epatica, per evidenziare le eventuali alterazioni e mettere in atto le terapie specifiche per supportare il fegato.

Bibliografia
Intossicazioni indoor negli animali domestici – Bollettino AIVPA 2009/4
Come prevenire e curare le intossicazioni negli animali a quattro zampe – dott.ssa Assisi-  Centro antiveleni di Milano