Dott.ssa Chiara Scerna

chiara.scr@alice.it

Diagnosi:

L’esame ortopedico e la radiografia sono utili per la diagnosi di certezza, il primo consente di valutare la zoppia, il dolore alle manipolazioni, eventuali tumefazioni o gonfiori della zona interessata e la riduzione dell’escursione articolare mentre il secondo permette di apprezzare le alterazioni radiografiche (ben visibili in quando le ossa godono di elevato contrasto all’indagine radiografica) consentendo parallelamente la classificazione del grado di displasia del gomito.

5 bis
Spalla di Alano di 11 mesi Credit to Dott. Mortellaro (Unimi)
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Credit to Dott. Mortellaro (Unimi)

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La radiografia può evidenziare alterazioni bilaterali (nella maggior parte dei casi) anche se l’animale, all’esame clinico, presenta sintomi solo a carico di un arto (monolateralmente).

La visita del paziente comprende anche la raccolta dell’anamnesi, gli esami ematologici (emocromo e biochimico) e l’analisi delle urine, utili per la valutazione dello stato di salute generale del soggetto. Si può ricorrere anche alla risonanza magnetica (RM), alla tomografia computerizzata (TC) ed all’esame del liquido sinoviale.

 

Bibliografia:
W.R.M. Kraft U.M.Durr “Trattato di medicina e chirurgia del gatto” Ed Veterinarie s.r.l. Masson s.p.a. 2001 Milano
www.federica.unina.it
www.theflatcoated.it
www.asmoan.com/ocd-osteocondritis-disecante.html
www.venfido.com.