Dott.ssa Chiara Scerna

chiara.scr@alice.it

Terapia:

Il trattamento conservativo comprende la somministrazione di farmaci (generalmente antinfiammatori e condroprotettori) per via orale, le infiltrazioni in loco, il controllo del peso, la gestione della dieta e dell’attività fisica.

La terapia medica è indicata nel caso di diagnosi precoce, sintomatologia clinica non particolarmente evidente o del tutto assente oppure nei soggetti dove l’intervento è sconsigliato.9

Il trattamento chirurgico consiste nel rimuovere manualmente ed accuratamente l’eventuale flap cartilagineo o nell’effettuare il curettage della lesione per favorire la riattivazione dei fisiologici processi di guarigione e riparazione della stessa.

L’intervento chirurgico solitamente avviene in artroscopia e/o artrotomia, entrambe tecniche mininvasive.

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Aspetto di flap cartilagineo in sede di chirurgia credit to Dott. Mortellaro (Unimi)

Il post operatorio può essere più o meno lungo e consiste nella somministrazione di farmaci per il controllo dell’infiammazioni e del dolore, nella restrizione dell’attività fisica e, sempre e comunque, nel controllo dell’alimentazione.

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Prognosi:

 

Il prognostico dipende dalla localizzazione della patologia nello specifico (omero prossimale o distale, femore, tarso, carpo, vertebre lombari e/o sacrali) dall’estensione e dalla gravità della lesione, dalla presenza di alterazioni mono o bilaterali correlate alla sintomatologia clinica, dalla possibilità di intervenire con il trattamento chirurgico e dalla gestione del soggetto (controllo del peso e dell’attività fisica del cane).

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Bibliografia:

W.R.M. Kraft U.M.Durr “Trattato di medicina e chirurgia del gatto” Ed Veterinarie s.r.l. Masson s.p.a. 2001 Milano
www.federica.unina.it
www.theflatcoated.it
www.asmoan.com/ocd-osteocondritis-disecante.html
www.venfido.com.