Eziologia

Eziologia

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Il complesso gengivite-stomatite-faringite del gatto, anche conosciuto come gengivite-stomatite-faringite plasmocellulare, è una patologia molto comune che causa infiammazione, ulcerazione e proliferazione del tessuto molle della bocca. Non esiste predilezione di razza o sesso; studi affermano che l’età media dei gatti che manifestano questa patologia si aggira attorno al settimo anno con un range che varia tra i 4 e i 17 anni.

Sono colpiti primariamente gli archi glosso palatini, secondariamente gengiva,

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faringe, palato molle, labbra e lingua. Le lesioni sono associate ad un’importante infiltrazione di linfociti e plasmacellule nella mucosa orale e sottomucosa.

L’eziologia della patologia è sconosciuta, ma si ritiene essere multifattoriale con una componente immunomediata molto importante, probabilmente rappresentata da ipersensibilità agli antigeni batterici orali. Bacteroides spp. sono comunemente coltivabili dalla cavità orale in associazione a questa malattia. Tuttavia è inverosimile che sia l’infezione batterica la causa primaria, poiché la terapia

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antibiotica può non eliminare la patologia e la terapia immunomodulatrice invece è spesso di aiuto nelle lesioni iniziali. Le patologie periodontali contribuiscono all’instaurarsi di questo complesso, anche se molti gatti con gengivite-stomatite non hanno significative patologie peridontali e molti gatti con gengeivite linfoplamsocellualare e concomitante patologia periodontale non rispondo solo alla terapia dentale. Un recente studio volto a identificare se l’infezione da Bartonella sia associata a questa patologia non ha dato esiti positivi. Le altre ipotesi vedono implicati il virus dell’immunodeficienza felina (FIV), il virus della leucemia felina (FeLV), il calicivirus felino e l’herpesvirus, ma le relazioni sono difficili da provare.