Introduzione alla patologia

Definizione:

La malattia navicolare è una condizione degenerativa che interessa l’articolazione interfalangea distale del piede del cavallo; può manifestarsi in ambedue gli anteriori e le strutture anatomiche colpite sono l’osso navicolare, la borsa podotroclerae del navicolare ed il flessore digitale profondo che vanno a costituire l’apparato podotrocleare insieme ai legamenti sesamoidei (l’osso navicolare si chiama anche sesamoide distale) ed al legamento anulare digitale distale. Le strutture anatomiche interessate dalla sindrome navicolare vanno incontro ad alterazioni degenerative quali la sclerosi dell’osso subcondrale, lesioni litiche, erosioni, entesiofiti (vegetazioni ossee che originano in corrispondenza delle inserzioni muscolari tendinee e legamentose)  ed aderenze tra il tendine del digitale profondo e l’osso navicolare.

Cause genetiche, difetti di conformazione del piede ed il lavoro su terreni duri che stressano l’articolazione sono fattori predisponenti la sindrome navicolare; possono essere ovviati tramite prevenzione, ferrature correttive e controllo del suolo su cui si allenano e lavorano i cavalli.

Cenni di anatomia del piede:

 

Il piede del cavallo è costituito dall’insieme di seconda e terza falange, strettamente connesse al pastorale (prima falange), tessuti circostanti e muraglia.

Il pastorale (che insieme a sesamoidi, ossa metatarsali/carpali, legamento sospensore del nodello e la sua briglia, falange intermedia e distale e principali tendini, forma l’articolazione del nodello) distalmente si articola con la seconda falange dove si inserisce, sulla faccia palmare o plantare il tendine del flessore superficiale. Segue la terza falange, di forma piramidale pertanto chiamata anche osso piramidale, dove termina con il proprio tendine il flessore profondo; la falange distale si articola con l’osso navicolare e presenta l’attacco per un altro tendine, l’estensore comune delle falangi. L’osso piramidale, il cuscinetto digitale e le cartilagini alari che si inseriscono sulla falange, formano la struttura atta ad ammortizzare le pressioni.

La muraglia o zoccolo viene suddivisa in punta, mammelle, quarti e talloni; la parte rivolta verso il basso è la suola, una superficie concava che comunica al livello di linea bianca con la muraglia, fatta come una “V” ad apice verso la punta e base o fettone verso i talloni.

Il fettone prende contatto con il cuscinetto digitale e la sua natura elastica lo rende l’altra struttura ammortizzante le pressioni, inoltre assicura anche il ritorno venoso comportandosi come una specie di pompa.

I difetti del piede possono causare appoggi scorretti con conseguente uso alterato della parte posteriore che espone a traumi ripetuti l’apparato podotrocleare.

Bibliografia:
Veterinaria Pratica Equina Le Point Veterinaire Italie srl Milano Anno XII n.3 settembre 2010
Reuben J. Rose David R. Hodgson “Manuale di Clinica del Cavallo” seconda edizione Antonio Delfino Editore Roma 2005