Considerazioni personali: dott. Mauro dodesini

Considerazioni iniziali

Dott. Mauro Dodesini – mauro.dodesini@omeopatiapossibile.com


Si : è possibile curare con successo la spondilosi vertebrale di cani e gatti.

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Consigli per il lettore :

a)     Per comprendere a fondo le condizioni che portano allo sviluppo della spondilosi vertebrale consiglio al lettore di leggere il capitolo di seguito :

Bilanciere cefalo rachidiano.

b)    Per conoscere la classificazione dei gradi di spondilosi, per comprendere l’interdigitazione tra le vertebre, per conoscere quali sono le aree della colonna vertebrale maggiormente coinvolte per capire come il paziente manifesta i sintomi della sua malattia, leggete :

Spondilosi deformante.

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Ipotesi di un meccanismo d’azione :

Ho curato con successo qualche centinaio di casi di spondilosi vertebrale ed è spontaneo domandarsi quale effetto ha sull’organismo malato il Rimedio Omeopatico. Stiamo parlando di un Rimedio che non contiene la sostanza di origine ma soltanto la frequenza elettromagnetica corrispondente. Come può agire risolvendo la sintomatologia dolorosa a livello della colonna vertebrale lombare e come può aiutare a ristabilire un’andatura normale ?

Come sempre ci viene in soccorso la fisica perché purtroppo secondo i parametri della Biochimica tutto questo non ha nessun senso. L’assenza di molecole della sostanza iniziale non giustificano nessun effetto terapeutico così che non può che essere autosuggestione…

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Ci viene in soccorso la Medicina Tradizionale cinese : il meridiano della vescica ( al quale non necessariamente corrisponde l’organo considerato come tale dalla nostra medicina occidentale) è uno dei canali principali dove scorre l’energia di un mammifero. Consideriamo il becco di spondilosi come un “ cavallo di frisia frisia“che blocca lo scorrimento dell’energia nel meridiano della vescica. L’effetto del Rimedio Omeopatico corretto è di sbloccare il rallentamento e di permettere all’energia di fluire. L’effetto clinico riscontrabile è la scomparsa della sintomatologia dolorosa comunemente riscontrabile nella muscolatura paravertebrale lombare e della infiammazione dei nervi emergenti dal tratto di midollo spinale corrispondente.

Come avviene in altre patologie possiamo concludere che l’energia vitale del paziente, stimolata dal Rimedio Omeopatico, permette l’instaurarsi di un nuovo, insperato e stabile equilibrio, che ristabilisce la funzione perduta.

Ho trattato questo argomento nelle seguenti occasioni :

Nel Maggio  2001 mi diplomai dopo avere seguito un corso triennale alla Scuola Superiore Internazionale di Omeopatia Veterinaria di Cortona con una tesi dal titolo : “   ….            “.

L’importanza dell’argomento trattato, la frequenza di insorgenza della patologia e la facilità di attuazione della terapia crearono curiosità e simpatia intorno a questo lavoro.

Mi colpì moltissimo la difficoltà incontrata a raccogliere il materiale per l’inquadramento della patologia. Nonostante la patologia fosse diffusissima era poco studiata in quanto considerata poco curabile : dopo un iniziale miglioramento in seguito alla somministrazione del farmaco anti infiammatorio il cane regredisce sempre alla condizione iniziale. La terapia chirurgica è talmente invasiva che non viene nemmeno presa in considerazione.

fiamoNell’Ottobre 2001 fui invitato al III° Congresso Nazionale Fiamo a tenere una relazione dal titolo : “ Terapia Omeopatica nei cani affetti da grave spondilosi vertebrale “. Fu estremamente soddisfacente riscontrare l’entusiasmo e la partecipazione dei Colleghi Medici presenti in sala : la terapia era perfettamente ripetibile nell’Uomo.

bari

09 aprile 2002:Università degli studi di Bari – Facoltà di Medicina Veterinaria. La Dott.ssa Elisabetta Carbone si laurea con una Tesi con titolo “Terapia omeopatica negli animali domestici: discussione di alcune applicazioni pratiche”. L’esposizione comprendeva un caso di cane affetto da spondilosi vertebrale che fu curato con successo nel mio Ambulatorio e che riprese l’attività agonistica ottenendo importanti risultati nonostante fosse stato consigliato l’abbattimento. La Commissione, pur dichiarandosi digiuna di informazioni riguardo all’omeopatia, ne fu piacevolmente sorpresa.

SCIVAC piccoloNel Maggio 2002 venni invitato al 44° Congresso Scivac  nella sezione dedicata alle Medicine Non Convenzionali a tenere una relazione su : “ Terapia Omeopatica su cani affetti da spondilosi vertebrale : 4 casi documentati in video. “. I casi sempre documentati in video furono molto apprezzanti dai Colleghi presenti in sala.

Immagine 1Nel Febbraio 2003 venni invitato al Centro di Omeopatia di Milano a tenere un Seminario su “ Spondilosi vertebrale e deficit neurologici del cane “

Accreditato con 7 crediti ECM.

Ci furono molte più richieste di adesione di quanto ci aspettassimo e purtroppo fummo costretti a rifiutare l’iscrizione a tanti Colleghi.

I casi clinici esposti erano corredati di radiografie, referti di visite e video che ne documentavano l’andatura prima e dopo la terapia omeopatica. Il risultato era talmente evidente che non lasciava dubbi. L’esame radiografico ripetuto nel corso degli anni poteva mantenersi tale o peggiorare ma il paziente aveva ottenuto rapidamente e mantenuto definitivamente un miglioramento lampante dell’andatura.

Immagine 2Nel Maggio 2003 a Ferrara fui invitato, in occasione di un corso di aggiornamento organizzato per i Colleghi dalla Centrale di Lettura delle malattie scheletriche del Cane sulla terapia della spondilosi vertebrale. La relazione, corredata di radiografie e filmati che ne documentavano l’evoluzione,  suscitò nei presenti molto interesse e parecchi mi confermarono che i risultati erano evidenti e che il pazienti non manifestavano più dolore e recuperavano una buona capacità di deambulazione nella stragrande maggioranza dei casi.

aquilaNel Gennaio 2005 fui invitato all’Università di L’Aquila presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia  a tenere una lezione come docente di materia medica veterinaria al  “corso di perfezionamento in Medicina Omeopatica “.

I casi esposti di cani affetti da grave spondilosi vertebrale fecero molto effetto suscitando un profondo interesse nei medici presenti : questa terapie sono perfettamente applicabili nell’Uomo.

Nel Gennaio 2006 la Protezione Civile di Brescia mi propose di tenere conferenze ai cinofili sulle possibili applicazioni terapeutiche della medicina omeopatica. I partecipanti furono interessatissimi e coinvolti nella diffusione di queste informazioni ad amici e ai Colleghi Veterinari.

Immagine 4Nel Maggio 2007 fui invitato a tenere la relazione : “ Spondilosi vertebrale del cane, studio retrospettivo su oltre 300 casi “ I Colleghi presenti furono molto interessati all’evoluzione del mio approccio nella terapia di queste patologie.

triesteNell’Aprile del 2009 a Trieste in occasione della giornata mondiale dell’Omeopatia in un convegno organizzato da Fiamo e AMeC proiettai casi clinici di cani affetti da invalidanti patologie ortopediche, tra le quali la spondilosi vertebrale. Nel pubblico in sala i proprietari di molti miei pazienti confermarono quanto affermavo.

In questa sede sottolineai quanto fosse limitante la definizione di medicine complementari : i miei pazienti non avevano assunto altro!

L’Omeopatia è una terapia esclusiva : è assurdo accettare di essere confinati in un ghetto!

Nell’Aprile 2009 vengo invitato dalla Federazione Regionale degli Ordini Veterinari delle Provincie di Milano, Como, Lecco e Varese a tenere una relazione su : “ Omeopatia Veterinaria negli animali d’affezione nella pratica ambulatoriale.

Casi clinici in video.” Grande interesse suscitò la parte relativa all’inquadramento e alla terapia della spondilosi vertebrale.

granuloNella Primavera 2009  sul n°9 del Granulo pubblico un articolo “ spondilite e spondilosi nei cani “ dove descrivo il risultato della somministrazione della terapia omeopatica in due cani affetti da queste patologie.

Nel Maggio 2009 sono stato invitato dalla Fiamo in occasione del Convegno Nazionale a tenere una relazione dal titolo :  “ Pragmatismo Veterinario. La terapia omeopatica esclusiva e risolutiva di patologie croniche invalidanti : alternativa reale alla chirurgia e alla farmacologia. Casi clinici in video “

Tra gli altri mostrai un caso di gravissima spondilosi vertebrale di un gatto anziano completamente risolta con la somministrazione del Rimedio Omeopatico.

medico omeopata

Nel luglio 2009 viene pubblicato il Medico Omepata n°41 con un mio articolo dal titolo “ Argentum Phosphoricum : uso terapeutico negli animali domestici e caratteristiche generali.

Uno dei tre casi pubblicati tratta del risultato della prescrizione risolutiva di questo rimedio ad un gatto anziano affetto da una gravissima spondilosi invalidante.