Osteotomia correttiva obliqua del radio e osteotomia trasversa dell’ulna stabilizzate con l’applicazione di un fissatore esterno di tipo II


Dott. Mauro Dodesini – mauro.dodesini@omeopatiapossibile.it


Scopo dell’intervento :

rettificare le disuguaglianze angolari e rotazionali dell’arto anteriore tutelando la lunghezza dell’avambraccio.

Fattore discriminante :

un proprietario attento che segua costantemente il postoperatorio del paziente.

Tecnica chirurgica :

La fissazione esterna è una possibilità terapeutica moderna che consente una correzione in tempi successivi all’intervento dell’osteotomia quando il risultato non sia soddisfacente.

a) studio radiografico pre-operatorio.

l’arto sano e quello patologico vengono sottoposti ad esame radiografico e si valutano la massima curvatura del radio, la forma e l’asse che si forma tra il gomito e il carpo.

b) l’intervento chirurgico.

L’arto viene sospeso verso l’alto. Lateralmente alla testa del radio vengono incisi cute, sottocute e muscoli.

A) Viene perforato l’osso e inserito un chiodo, filettato centralmente, parallelo alla superficie articolare prossimale del radio e compreso nel piano laterale trasverso del radio prossimale.

B) Viene perforato l’osso e inserito un chiodo parallelo alla superficie articolare distale del radio e compreso nel piano laterale trasverso del radio distale.

 

Il chiodo prossimale deve risultare parallelo alla superficie articolare prossimale del radio (da Bojrab, Tecnica chirurgica, Ed. UTET, 2001)

 

C) Si incide lateralmente all’ulna distale e si attua un’osteotomia trasversa dell’ulna con una sega oscillante o un osteotomo.

D) Si incide cranio-medialmente al radio distale in corrispondenza e si pratica un’osteotomia obliqua con una sega oscillante o un osteotomo nel punto di massima curvatura del radio. La linea di osteotomia deve essere parallela alla superficie articolare distale del radio.

E) Il tavolo operatorio viene abbassato e l’arto mantenuto sospeso così che il peso del paziente causa una successiva distrazione del radio distale e facilita l’allineamento delle superfici articolari prossimali e distali.

F) I due chiodi vengono collegati da sbarre di connessione fornite di morsetti poste lateralmente e medialmente. Attraverso i morsetti liberi vengono introdotti chiodi che si inseriscono nelle corticali del radio.

 

Diapositiva02
Eseguita l'osteotomia, si procede all'allineamento del radio in modo che i chiodi passanti siano paralleli tra loro. Si completa il montaggio del fissatore esterno (da Bojrab, Tecninca chirurgica, Ed. UTET 2001)

G) Dall’omero dello stesso paziente viene estratto tessuto osseo spugnoso che viene applicato nell’area di osteotomia del radio.

Complicazioni :

eventuali alterazioni dell’allineamento del radio si possono correggere allentando i morsetti distali e\o rimuovendo e poi riposizionando una barra di connessione.

Trattamento post-operatorio :

Si protegge l’arto operato con un bendaggio di cotone e si infilano compresse di garze tra la cute e le barre di connessione.

La possibilità di movimento del paziente va drasticamente ridotta e va consigliata particolare attenzione al proprietario perché riduca la probabilità di eventuali urti alla struttura dei fissatori esterni.

Ogni 2-4 settimane il paziente va portato per una visita di controllo e sottoposto ad esame radiografico per valutare l’evoluzione del callo osseo.

Una volta che il callo osseo è stabile vengono rimossi i fissatori esterni.