Parvovirus

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@libero.it

 

La parvovirosi è sostenuta dal parvovirus canino tipo 2. L trasmissione è oro-fecale e i segni clinici tipici includono letargia, anoressia, piressia, vomito e diarrea (tipicamente emorragica). Gli animali più giovani sembrano avere un rischio maggiore di sviluppare in maniera molto grave la malattia.

Vaccino: La raccomandazione di molti autori è quella di iniziare le vaccinazioni a 6-9 settimane di vita. Ci sono certe razze più predisposte (Doberman Pinscher e Rottweiler).

La durata dell’immunità è di diversi anni (almeno 7 secondo alcuni autori) e ciò rende possibile l’eventualità di un’ipervaccinazione. Per questo motivo, dopo i primi cicli vaccinali, si può passare a vaccinare ogni due o tre anni.