Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

Infezione batterica superficiale che interessa il bulbo pilifero e le zone cutanee adiacenti più frequente nel cane rispetto al gatto, dove la patologia cutanea è ben più rara. Generalmente secondaria a malattie endocrine o di natura allergica si manifesta con lesioni primarie (eritemi, papule e pustole), secondarie (croste e scaglie) e zone di alopecia; il prurito può essere presente e di notevole intensità o assente.

I segni clinici sono variabili e non aiutano nella diagnosi di certezza che si avvale dell’esame citologico ed istopatologico e delle colture batteriche.

 

La piodermite superficiale è in diagnosi differenziale con le patologie cutanee su base autoimmune, con la dermatofitosi (infestazione micotica) e con le dermatosi da acari (demodicosi e rogna/scabbia).