Prognosi

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

E’ difficile riassumere le prognosi in medicina veterinaria, pochè non tutti gli studi utilizzano le stesse metodiche. Spesso la prognosi si esprime in percentuale di sopravvivenza 1 o 2 anni dopo la mastectomia o con il tempo trascorso tra la chirurgia e la morte.

La sopravvivenza può variare in maniera importante poichè dipende da caratteristiche proprie del tumore e dell’ospite, che includono età, grandezza del tumore e stadio, tipo istopatologico, comportamento clinico, interessamento dei linfonodi, espressione dei recettori per gli ormoni, espressioni delle COx-2, reazione linfonodale. Idealmente, i differenti parametri possono essere valutati in ordine per ottenere la miglior prognosi

Fattore Effetto sulla prognosi
Età Aumento età: si abbassa il tempo di sopravvivenza senza ricadute, si abbassa il tempo di sopravvivenza

Per altri studi Aumento età: nessun effetto

Tipo istopatologico Carcinoma anaplastico: 2,5 mesiCarcinoma tubulo papillare: 21 mesiCarcinoma solido: 16 mesi

Altri  carcinomi: 14 mesi

Stadio del tumore Stadio I: media di 24 mesiStadio II: media di 12 mesiStadio III: media di 15 mesi

Stadio IV: media di 19 mesi

Stadio IV e V media di 6 mesi

Grado Sopravvivenza di 2 anni nel 100% con grado I, 53,3% con grado II, 13,5% grado III
Metastasi ai linfonodi regionali Dopo due anni: 85% dei cani con metastasi ai linfonodi al tempo dell’intervento è morto rispetto al 21% senza metastasi
Metastasi Sopravvivenza media: cani senza metastasi al tepo dell’intervento 28 mesi, cani con metastasi 5

L’età avanzata alla diagnosi di tumore è associata con una diminuzione del tempo di sopravvivenza e di comparsa delle metastasi secondo alcuni studi, secondo altri non c’è grande correlazione. E’ comunque importante sottolineare che i cani più anziani hanno pià possibilità di morire per cause non tumorali rispetto ai giovani.

Dimensioni del tumore: è un fattore molto importante. Secondo alcuni studi la media di sopravvivenza con un diametro sotto i 3 cm è dai 14 ai 22 mesi. Se è superiore ai 3 cm per la medicina tradizionale la prognosi è spesso infausta.

La possibilità che il tumore sia maligno aumenta con l’aumentare della taglia. I linfonodi solitamente sono intaccati quando il tumore è superiore ai 5 cm.

L’invasione dei tessuti circostanti e l’ulcerazione sono solitamente associati a malignità.