Protesi d’anca

Dott. Massimo Barilli – Med.Vet. specialista in Ortopedia – massimobarilli@alice.it



La protesi d’anca è un sistema articolare che sostituisce integralmente l’articolazione coxo-femorale. I componenti di base della protesi sono lo stelo che sostituisce la testa femorale e la coppa che prende il posto dell’acetabolo. Dal passato ad oggi diversi sono stati i modelli di protesi d’anca messi a punto e attualmente le possiamo dividere in due categorie: cementate e non cementate. La protesi cementata si avvale di cemento acrilico per fissare all’osso lo stelo e la coppa, mentre la non cementata prevede la cosiddetta osteo-integrazione cioè la compenetrazione delle spicole ossee su una superficie di contatto dello stelo e della coppa adatta ad integrarsi con il tessuto osseo stesso. Le fasi principali della tecnica chirurgica per tutti i tipi di protesi prevedono l’ostectomia di testa e collo femorali, l’ampliamento del canale midollare del femore con uso di raspa per far spazio allo stelo, la fresatura dell’acetabolo per l’applicazione della coppa, il montaggio di stelo e coppa, la riduzione della testa dello stelo nella coppa.

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La protesi d’anca da risultati clinici eccellenti e precoci; la tecnologia avanzata degli impianti e il miglioramento continuo della tecnica chirurgica hanno ridotto notevolmente l’incidenza delle complicazioni post-operatorie, anche se è d’obbligo una grande attenzione nel primo periodo dopo la chirurgia.

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