Patogenesi

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@libero.it

La penetrazione del virus avviene con la saliva di un animale infetto tramite un moroso o attraverso una lesione di continuo. Il virus ha una bassa infettività, cioè necessità di un alto titolo virale per infettare gli animali.

Patogenesi della rabbia

 

Una volta avvenuta l’infezione, il virus replica (scarsamente) a livello di placca neuro-muscolare, di miociti, di recettori muscolari e tendinei. In seguito risale le strutture nervose (cosiddetta migrazione centripeta) per raggiungere il sistema nervoso centrale. Una volta entrato nel SNC, il virus si diffonde agli assoni adiacenti coinvolgendo più neuroni e quindi passa più rapidamente al tronco cerebrale e al proencefalo. Il virus replica nel SNC e ne esce per raggiungere altri tessuti lungo le fibre nervose periferiche. Durante questo periodo avviene l’infezione delle ghiandole salivari, per cui la presenza del virus nella saliva riflette l’infezione del sistema nervoso centrale. Il virus può essere diffuso con la saliva fino a circa 2 settimane prima dello sviluppo dei sintomi neurologici. In rari casi documentati con infezione sperimentale, l’escrezione virale può persistere per parecchi mesi dopo la risoluzione dei sintomi neurologici.