Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

Allo stato dell’arte il proprietario del nostro amico a quattro zampe quando si reca dal veterinario di fiducia viene messo a conoscenza dell’intervento di sterilizzazione/castrazione per la prevenzione di:
–    patologie uterine, mammarie e della pseudogravidanza,
–    problemi comportamentali legati alla territorialità del proprio animale domestico o legati all’aggressività intraspecifica tra quadrupedi ed interspecifica (anche verso l’uomo).

FEMMINA

Riduzione del rischio di tumori mammari (sterilizzazione prepubere)

Riduzione del rischio di patologie uterine ed ovariche

Prevenzione nei confronti di gravidanze indesiderate

Prevenzione di patologie              (piometra e pseudogravidanza)

Risoluzione del rischio di trasmissione di malattie infettive

Bibliografia:

Michael Schaer “Medicina clinica del cane e del gatto” Edizione Masson Elsevier. Milano. 2006.

Feldman E.C., Nelson R.W.: Endocrinologia e riproduzione del cane e del gatto. UTET, Torino.

Richter J., Gotze R.: Ostetricia veterinaria. Grasso, Bologna

Ettinger SJ, Feldman EC “Trattato di Clinica Medica Veterinaria: malattie del cane e del gatto” vol. 1-2 Antonio Delfino Editore, 2001

S. Romagnoli “vantaggi e svantaggi della castrazione nella cagna e nella gatta: se, quando e come farla” Università di Padova, Facoltà di Medicina Veterinaria, Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie