Sterilizzazione del cane maschio

Sterilizzazione del cane maschio

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Nel portale del Ministero della Salute del

da www.theanswervet.com
da www.theanswervet.com

Governo Italiano, nella sezione riguardante la lotta al randagismo, si può trovare una pagina dedicata al tema della sterilizzazione degli animali domestici. “La normativa vigente prevede il controllo della popolazione canina mediante la limitazione delle nascite”… “l’obbligo della sterilizzazione dei cani randagi deriva dalla necessità di elaborare una politica di controllo delle nascite al fine di ridurre il fenomeno del randagismo e il sovraffollamento nei canili” recita il sito.

Che la gonadectomia sia l’unico mezzo per ridurre il numero di animali randagi o abbandonati è decisamente discutibile, ma di certo svolge un ruolo importante in quelle aree geografiche dove la cura e l’attenzione verso gli animali sono ridotte ai minimi termini.

Il Ministero però fa di più e consiglia la sterilizzazione anche ai proprietari di animali : “sarebbe tuttavia auspicabile che tale pratica trovasse maggiore diffusione anche tra i cani di proprietà” poiché questo ‘intervento previene lo sviluppo di  “neoplasie e altre malattie dell’apparato genitale (es. tumore mammario, tumore testicolare, prostatite, carcinoma alla prostata, endometrite, piometra, carcinoma ovarico, pseudogravidanza, mastiti)”. Ma è davvero così efficace e protettivo questo intervento?

In questa sezione vogliamo approfondire vantaggi e svantaggi della castrazione del cane maschio.

Per quanto riguarda l’impatto della sterilizzazione nella femmina di cane vi invitiamo a leggere la sezione dedicata

groupe de chiens et chats de race