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Tecniche operatorie intrarticolari o extrarticolari

Dott. Mauro Dodesini – mauro.dodesini@omeopatiapossibile.it

 

“ Il trattamento chirurgico è indicato nella maggior parte dei casi in quanto la rottura del legamento crociato anteriore esita in progressive alterazioni degenerative articolari.

Tuttavia, in caso di rottura cronica, la prognosi rimane infausta nonostante l’intervento chirurgico a causa delle gravi modificazioni. In questi pazienti il trattamento conservativo con farmaci antinfiammatori e analgesici può considerarsi un utile palliativo. Inoltre la presenza di patologie concomitanti come l’artrite reumatoide e il lupus eritematosus, può inficiare l’esito dell’intervento chirurgico….Da molto tempo i Chirurghi sono a conoscenza del fatto che in alcuni soggetti il movimento del cassetto aumenta nel tempo indipendentemente dal metodo impiegato…nessuno dei metodi ricostruttivi più utilizzati raggiunge in maniera consistente gli obiettivi desiderati, rappresentati dalla stabilizzazione a lungo termine e dall’arresto della progressione dell’artropatia degenerativa. Al fine di instaurare un corretto e positivo rapporto con il cliente il chirurgo deve comunicare ai proprietari questa evidenza clinica fin dalla prima visita e dalla formulazione della prima diagnosi.  “

 

I metodi chirurgici tradizionali hanno cercato di contrastare lo scorrimento craniale e di controllare il movimento del ginocchio mediante suture e sostituzioni del legamento, ma hanno fallito in termini di ripristino della funzionalità e dell’attività dl soggetto “.

Bojrab, Ellison, Slocum – Tecninca chirurgica, Ed. UTET 2001

Tecniche extra-articolari o extra-capsulare :

stabilizzano l’articolazione modificando la tensione e la posizione di strutture extra articolari.

Sembra non siano in grado di garantire una sufficiente stabilità a lungo termine nei cani di grossa taglia.

Es. :

Embricatura del retinacolo modificata : ERM

Trasposizione della testa della fibula : FHT.

Tecniche intra-articolari o intra capsulare :

sostituiscono il legamento crociato anteriore con un innesto di vario tipo.

Sono stati associati ad una maggiore frequenza di lesioni meniscali osservate in sede necroscopica e di entità del segno del cassetto rispetto a quella riportata per la tecnica FHT.

Es. :

“ Over the top “.

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