L’intervento chirurgico viene consigliato solamente quando non si hanno alternative. Sottoporre un cane ad un intervento che prevede l’asportazione di buona parte di un apparato deve essere sempre e comunque ponderato minuziosamente, valutando la possibilità di agire attraverso altre strade, presenti e possibili.

L’intervento in questione prende il nome di ovarioisterectomia. Esso consiste nell’asportazione dell’utero e delle ovaie. In seguito alla preparazione del paziente e l’induzione dell’anestesia, viene inciso l’addome del paziente lungo la linea mediana sagittale (linea alba).

Dopo aver individuato la posizione del corpo dell’utero, viene ad essere legato in prossimità della cervice per poi essere inciso. Per quanto riguarda la porzione relativa alle ovaie, si procede secondo la tecnica classica della ovariectomia.

In seguito all’asportazione di utero e ovaie, si procede con una sutura intradermica a punti staccati. In questo modo si previene un’eventuale deiscenza della ferita causata dall’eccessiva trazione.

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Bibliografia
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TW Fossum - Small Animal Surgery - 2007
C Dow - The cystic hyperplasia-pyometra complex in the bitch - Vet Rec, 1958