Terapia del dolore

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Il controllo del dolore nei pazienti oncologici è di primari importanza, nell’acuto quanto nel cronico.

Dolore acuto. Gli interventi chirurgici sono considerati molto dolorosi, ma la radioterapia e certi agenti chemioterapici possono esserlo in egual misura. In caso di chirurgia è opportuno iniziare con una buona analgesia preintervento. Bloccando la trasmissione e la percezione dello stimolo dolorifico prima che esso si manifesti si può ridurre la dose dell’analgesico post chirurgico. Un protocollo analgesico multimodale è raccomandato per ottenere il miglior effetto antidolorifico positivo, utilizzando un mix di farmaci (antinfiammatori non steroide, oppiacei e chetamine). Il quantitativo e il tipo di analgesico post chirurgico deve essere prescritto in base al paziente .

Dolore cronico. Il trattamento palliativo ha lo scopo di alleviare il dolore cronico nel paziente. Con la progressione della malattia è necessario adattare il protocollo farmacologico a seconda del dolore e dei fattori stressanti diversi nei vari stadi della patologia. Anche il trattamento del dolore cronico prevede l’utilizzo di diversi farmaci e può includere antinfiammatori steroidi non e differenti oppioidi. L’inclusione di altri farmaci (alfa agonisti, inibitori del reuptake della serotonina, anticonvulsivanti e antiepilettici, antidepressivi triciclici) o tecniche (blocco epidurale o per neurale, radioterapia, neurolisi ..) sono oggetto di ricerca.

Le condizioni di salute mentale dell’animale sono di fondamentale importanza. Ogni trattamento medico nel paziente oncologico deve essere supportato dal migliore benessere ambientale possibile. Nutrizione corretta, un ambiente idoneo e soprattutto la serenità dei proprietari sono fondamentali nel trattamento di pazienti affetti da patologie tumorali. 

Bibliografia

Sleeckx et al. “Canine mammary tumoir, an overview” Reprod Dom Anim 46 , 1112-1131