Terapia dietetica

Dott.ssa Chiara Scerna – chiara.scr@alice.it

 

I casi di diarrea acuta, sia nel cane che nel gatto, generalmente si risolvono spontaneamente senza l’ausilio terapeutico. Consigliare al proprietario uno stretto regime dietetico o il digiuno per il suo animale è in ogni modo appropriato perché un soggetto che presenta diarrea avrà comunque un’infiammazione della mucosa intestinale; evitare l’ingestione di cibo annulla l’effetto irritante dovuto al passaggio delle ingesta.

Inoltre, essendo alterata la duplice funzionalità della mucosa intestinale, viene meno sia la capacità di difesa nei confronti di eventuali batteri presenti nell’alimento, sia la capacità di digestione con conseguente accumulo di sostanze osmoticamente attive nel lume intestinale che possono aggravare il quadro clinico.

La diarrea cronica può richiedere un approccio dietetico più specifico tramite l’utilizzo di appositi mangimi presenti in commercio indicati per le disfunzioni dell’apparato gastroenterico.

Calcolare i fabbisogni nutritivi dell’animale, introdurre alimenti nuovi, addizionare con una maggiore quota di fibre e preferire alimenti altamente digeribili sono tutti elementi che risultano utili per la scelta di un mangime adeguato.

Anche nei piccoli animali possono verificarsi intolleranze ed allergie alimentari e come per l’uomo la diagnosi avviene tramite i test allergici e le diete ad esclusione; qualsiasi sia la patologia sottostante la diarrea, il controllo della dieta può essere di fondamentale importanza terapeutica.