Terapie secondarie

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

Sali d’oro: portano beneficio nel 75% dei casi. Aurotioglucosio o oro sodio tiomalato da somministare una volta alla settimana per 16-20 volte. Poi la dose è ridotta una volta ogni due settimane per due mesi, poi mensilmente per 8 mesi. Effetti collaterali della terapia non sono comuni ma includono trombocitopenia, pancitopenia e insufficienza renale. Necessarie analisi complete ogni mese. La terapia con i sali d’oro può essere usata in combinazione con glucocorticoidi e antibiotici per avere una risposta più rapida.

Alfa interferone

Immunosoppressori: si usano se le altre misure non sono servite: aziatropina, clorambucil, ciclofosfamide. La conta dei neutrofili deve essere monitorata ogni settimana durante il primo mese di terapia e poi ogni 8-12 settimane della terapia. La terapia deve essere sospesa se la conta dei neutrofili scende sotto le 3000/ml.

Megestrolo acetato: è provato dare effetti benefici in casi di GSPC ma gli effetti collaterali (diabete mellito) ne limitano l’uso solo dopo ogni fallimento delle altre terapie.