Terapie primarie

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

La terapia è sia sintomatica (per controllare i segni clinici) sia specifica (diretta alla risoluzione della causa sottostante). Dipendendo strettamente quest’ultima dall’eziologia, appare chiaro come sia indispensabile riconoscere la causa scatenante per poter instaurare un trattamento il più specifico possibile.

I protocolli terapeutici saranno specifici per l’agente causale e prevedono la somministrazione di molecole diverse.

terapia dentale: è utile effettuare un’adeguata pulizia e lucidatura dei denti

terapia antibiotica: amoxicillina, amoxicillina/clavulanico e metronidazolo. In caso del complesso gengivite/stomatite linfoplasmocellulare è necessaria una terapia per lungo tempo atta a tenere sotto controllo la carica batterica patogena distribuita sulle mucose del cavo orale e sulla superifice dei denti. L’antibioticoterapia da sola ha tuttavia portato ha un miglioramento solo temporaneo in una bassa percentuale di gatti.

Corticosteroidi: portano beneficio nel 70-80% dei casi. La terapia per patologie croniche però prevede l’utilizzo di prednisone per tempi molto lunghi (4-6 mesi e più). Se la terapia orale è difficoltosa si può usare metilprednisolone acetato sottocute. L’uso cronico di metilprednisolone può portare a diabete mellito.

Gel topico: migliora temporaneamente la faucite e gengivite