Vaccinazioni del cane

Vaccinazioni del cane

Dott.ssa Chiara Dissegna – chiara.dissegna@gmail.com

I proprietari e i veterinari di buon senso socaneeno sempre più attenti alle reali esigenze degli animali e al mantenimento del loro stato di salute. Non è più accettabile la vaccinazione annuale “di routine”, senza chiedersi se questa sia realmente utile al nostro cane. Ogni paziente deve essere vaccinato per le malattie alle quali è a rischo, valutando la localizzazione geografica, le sue abitudini, lo stato di salute e l’età. I piani vaccinali non posso rimanere omologati come lo sono stati fino adesso.

Oggi vengono utilizzati vaccini contenenti fino a otto e più antigeni per dose, senza considerare i rischi reali di infezione. La somministrazione annuale di  vaccini polivalenti implica che ogni antigene vaccinale, di natura batterica o virale che sia, presente in ognuno dei prodotti polivalenti, sia in grado di indurre lo stesso grado di immunità in ogni paziente: questo non ha alcun senso. A seconda del vaccino e in base ai risultati di studi sperimentali controllati, i cani possono avere un’immunità protettiva dalla vaccinazione di durata variabile da alcuni mesi a 7 anni.

Oggi è possibile valutare con esattezza quando e quali vaccini ripetere grazie alla titolazione anticorpale: tramite un rapido prelievo di sangue è possibile conoscere lo stato immunitario del nostro animale.