Classificazione: agente alchilante bifunzionale ad azione mielosoppressiva e carcinogenetica.

Formula chimica : C6H14O6S2

Impiego: nell’uomo per leucemia mieloide cronica avanzata, leucemia di Hodgking primitiva refrattaria o resistente recidivante o morbo non Hodgking, sindrome mielodisplasica e trapianto del midollo osseo autologo ed allogenico per ridurre gli effetti del rigetto ( effetto immunodepressivo).

Effetti  collaterali: segnalate crisi epilettiformi in umana se usato ad alto dosaggio, alterazione della fertilità nell’uomo ( impotenza, atrofia testicolare, azospermia) e nella donna ( soppressione ovarica ed amenorrea).

Segnalate anoressia, ipomagnesiemia, ipopotassiemia, ipofosfatemia, ipocalcemia, disturbi vascolari ( fragilità vascolare) e cardiaci, disordini gastroenterici, disordini renali, tossicità epatica ( transaminasi epatiche).

Predisposizione ad infezioni per effetto immunodepressivo.

Controindicazioni: in gravidanza