Ciclofosfamide

 

 

Meccanismo d’azione:

Chemioterapico immunomodulante che agisce come alchilante citostatico, lega il DNA modificandone la struttura; rientra nella classe dei profarmaci perché appena somministrato non è attivo e viene convertito al livello epatico.

Indicazioni:

L’utilizzo principale è nell’uomo per le malattie autoimmuni come la Sclerosi multipla ed il Lupus, viene impiegata in associazione con la doxorubicina per il trattamento dell’emangiosarcoma ed è efficace anche nei confronti delle forme carcinomatose. La somministrazione è sia endovenosa che per via orale.

Controindicazioni:

E’ sconsigliato l’uso durante la gestazione; la ciclofosfamide può avere interazioni con altri farmaci ( fenobarbital, diuretici tiazidici e farmaci anticoagulanti).

Effetti collaterali: