TRATTAMENTO DELLA CRISI EPILETTICA

 

Trattamento casalingo

MEDICINA TRADIZIONALE

da hub.coe.it

Quando l’animale presenta le crisi, il proprietario solitamente corre per portarlo in clinica, ritardando così l’inizio del trattamento; sarebbe invece molto importante prima di muoversi iniziare già il trattamento, poiché è fondamentale interrompere le crisi quanto prima.

Il proprietario può somministrare per via rettale del diazepam: questa via di somministrazione permette di raggiungere il picco ematico prima di quella orale o intramuscolo. In caso di necessità si può ripetere un altra somministrazione.

Se le crisi continuano o se il paziente appare eccessivamente depresso, va portato in clinica.

MEDICINA OMEOPATICA

da terapiafloreale.blogspot.it

Non appena si presentano le crisi,  somministrare subito al paziente una dose del rimedio costituzionale prescritto. In caso di crisi prolungata è possibile ripetere questa somministrazione ogni cinque minuti per un massimo di 5 volte.

Trattamento in ospedale

E’ fondamentale interrompere farmacologicamente le crisi e mantenere le funzioni vitali attive. La somministrazione orale o nasale di ossigeno solitamente sono sufficienti in pazienti con un’adeguata capacità respiratoria. Crisi prolungate e sedazione però spesso fanno perdere il tono faringeo e c’è il rischio di aspirazione. Questi pazienti necessitano di intubazione e supporto ventilatorio. Devono essere monitorati temperatura, ossimetria, ecg e pressione del sangue. Il diazepam raggiunge rapidamente il cervello ed è un eccellente farmaco di prima scelta. La somministrazione rettale è da scegliere se non c’è la possibilità di avere un accesso venoso. La somministrazione intramuscolare non è raccomandata poiché l’assorbimento non è prevedibile e l’iniezione è dolorosa. Vista la sua alta solubilità nei lipidi, il diazepam si ridistribuisce velocemente nel grasso corporeo e il suo effetto dura dai 15 e 20 minuti. Tuttavia, è comune un ripresentarsi delle crisi entro 30 minuti dalla somministrazione del diazepam. Se si ripresentano dopo il bolo di diazepam,, può essere somministrato ad infusione continua.