Annegamento

 


Sono state ben definite le differenze tra una sindrome da annegamento in acqua dolce e una in acqua salata. Tuttavia, i danni maggiori (cioè ipossiemia e ipossia tissutale, causate dalla grave alterazione della ventilazione e della perfusione polmonare, acidosi, danno ipossico cerebrale con edema reattivo) sono comuni a entrambe le situazioni. Possono insorgere ipotermia, polmonite e, più raramente, una coagulopatia intravasale disseminata, insufficienza renale acuta ed emolisi.


Terapia omeopatica


  1. Bisogna far uscire più acqua possibile dai polmoni: se l’animale è di piccola taglia lo si metta a testa in giù tenendolo per gli arti posteriori e si comprima il torace con una mano per pochi secondi più volte. Se l’animale è di media e grande taglia bisogna cercare di distenderlo in modo che la testa sia più in basso del corpo e procedere nello stesso modo.
  2. Soministrare Antimonim Tartaricum 30ch: poche gocce direttamente in bocca ogni minuto aiutano a liberare i bronchi dall’acqua.