delgiudice

 

 

Articolo tratto da creatoridifuturo.it 

“…Muoversi con le oscillazioni del cosmo è il vero segreto della bellezza…”
Emilio Del Giudice

 Emilio Del Giudice – Napoli, 1º gennaio 1940, Milano, 31 gennaio 2014 – è stato un Fisico che ha lavorato nel campo della materia condensata. Pioniere della teoria delle stringhe nei primi anni settanta, insieme a Sergio Fubini, Paolo Di Vecchia e Gabriele Veneziano è stato uno dei cardini di un’attiva scuola di fisica teorica italiana. Noto a livello internazionale anche per i suoi studi con Giuliano Preparata all’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN), il suo interesse scientifico preminente è stato soprattutto nella ricerca sul ruolo dell’acqua nella fisica degli organismi viventi. Straordinario divulgatore scientifico, in particolare sui temi della meccanica quantistica, approfondì le Sue teorie al MIT – Massachusset Institute of Technology (USA), e lavorò al Niels Bohr Institute di Copenhagen e all’ International Institute of Biophotonics di Neuss, in Germania.

 Oltre a numerosissime pubblicazioni scientifiche, ha scritto il libro “Il segreto delle tre pallottole”, e ha ricevuto la Medaglia Prigogine, prestigioso premio istituito dal Wessex Institute of Technology per celebrare la memoria del premio Nobel per la Chimica Ilya Prigogine, che viene assegnato ogni anno ad uno studioso d’eccellenza che si è distinto per i risultati della ricerca scientifica nell’ambito delle scienze evolutive. In questo video – tratto da un’intervista rilasciata dal Prof. Del Giudice a Luca Poma, giornalista e socio UNAMSI (Unione Nazionale Medico-Scientifica di Informazione) – il Professore tratteggia in chiave divulgativa alcuni aspetti dei Suoi studi sulla fisica delle “basse energie”. Il colloquio avvenne pochi giorni prima dell’inaspettato decesso del Prof. Del Giudice, e rappresenta di fatto una sorta di “testamento scientifico” sulle piste di ricerca più promettenti in questo settore.
Le teorie di Del Giudice – e le loro applicazioni concrete – proseguono oltre Lui: il team di ricerca è composto da Almut Beige (Leeds), Marco Bischof (Berlino), Massimo Blasone (Salerno), Larissa Brizhik (Kiev), Antonio Capolupo (Salerno), Antonella De Ninno (Roma), Vittorio Elia (Napoli), Luca Gamberale (Milano), Roberto Germano (Napoli), Mae-Wan Ho (Londra), Alfredo Iorio (Praga), Pierre Madl (Salisburgo), Nadia Marchettini (Siena), Luc Montagnier (Parigi), Elena Napoli (Napoli), Massimo Piattelli-Palmarini (Tucson), Gerald H. Pollack (Seattle), Patrizia Stefanini (Milano), Alberto Tedeschi (Milano), Carlo Ventura (Bologna), Giuseppe Vitiello (Salerno), Vladimir Voeikov (Mosca).