Conclusioni

La fisica quantistica  ha rivoluzionato non solo il modo di vedere la realtà, ma anche il modo di vedere i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre impressioni.

Potremmo riflettere a questo punto sugli approcci più diffusi alla malattia e chiederci in quale occasione, in quali ambiti ci si occupi del rapporto tra la malattia e il relativo stato di coscienza; quale sia il livello di educazione e di disponibilità del malato a fermarsi, ascoltarsi e prendersi  carico della propria malattia e della propria guarigione.

L’esperienza interiore e le dimensioni della coscienza sono i grandi dimenticati dell’odierno approccio alla malattia.

E’ vero peraltro che negli ultimi decenni, tutti quanti abbiamo assistito alla grande espansione che ha avuto per protagoniste le cosiddette medicine non convenzionali, dalla medicina psicosomatica, all’ omeopatia ed agopuntura, alle medicine naturali ed olistiche.

Ma questo non basta, se vogliamo aderire alle acquisizioni della nuova scienza, che concordano come abbiamo visto con le asserzioni delle antiche tradizioni spirituali, dobbiamo integrare le conoscenze della biologia molecolare con quelle della fisica moderna.