Conclusioni

Nell’ambito della cellula e dei rapporti intercellulari, i biofotoni rappresentano un vero e proprio linguaggio per la trasmissione delle informazioni in codice.

Anche i processi enzimatici, essenziali per la dinamica del buon funzionamento della cellula, sembrano guidati da segnali elettromagnetici. I biofotoni, che originano dal nucleo cellulare, sembrano funzionare come “stazione radio” che guida i processi cellulari attraverso la presenza di campi elettromagnetici. Questa “stazione radio” sarebbe anche in grado di ricevere ed elaborare i vari segnali elettromagnetici che giungono dall’esterno. Popp afferma:… siamo, quindi, sistemi comunicanti in modo ideale con una piattaforma comunicativa gigantesca……Tuttavia, le evidenze sperimentali fino ad oggi, non permettono di avere una comprensione completa dell’origine e del ruolo che questo fenomeno gioca all’interno degli organismi viventi. Se ulteriori dati sperimentali porteranno alla conferma della “teoria dei biofotoni”, la “medicina naturale” troverebbe la risposta ai numerosi quesiti che fino ad ora sono apparsi non spiegabili sulla base delle conoscenze attuali.

 

 

Immagine tratta da "Corso di Biologia" volume B, Zanichelli, di William K. Purves, Gordon H. Orians, H. Craig Heller
Immagine tratta da "Corso di Biologia" volume B, Zanichelli, di William K. Purves, Gordon H. Orians, H. Craig Heller